Sicurezza
«Visita al parco di Montioni con i sindaci»
Baldi possibilista, Bizzarri contrario: la risposta dei primi cittadini non piace agli ambientalisti
FOLLONICA. Il Parco di Montioni e i gessi di scarto: quella la visita non s'ha da fare. Continua la battaglia dell’associazione La Duna per capire meglio quali rifiuti vengono lasciati nella campagna e quanto essa influisca sull'ambiente circostante. Da più di due mesi oramai Marco Stefanini, del gruppo ambientalista La Duna, ha inviato una lettera agli amministratori di Follonica e Scarlino per poter visitare insieme a loro la zona del Parco, o meglio la cava, dove appunto vengono portati gli scarti delle aziende della Piana scarlinese. «Saremmo lieti di poter avere la possibilità di visitare la cava/discarica di Montioni dove vengono conferiti i gessi scarto della produzione di biossido di titanio prodotto nello stabilimento Huntsman-Tioxide-Rockwell di Scarlino – ha scritto Stefanini - Naturalmente sarebbe particolarmente apprezzato che la visita potesse vedere i sindaci e responsabili del sito insieme ai visitatori, per poter avere delle spiegazioni sul passato, presente e futuro della porzione di territorio interessata».
A questa richiesta, protocollata ufficialmente in municipio, ad oggi non è stata data nessuna risposta. «Mi sono accorto con dispiacere che la mia richiesta, concordata con l'associazione La Duna – spiega oggi Stefanini - ancora non ha avuto una risposta, nonostante siano due mesi che è stata inviata anche al protocollo. Credo che sarebbe corretto avere notizie anche negative, ma rispondere. Purtroppo niente, ma noi siamo fiduciosi». Il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, è rientrata solo da pochi giorni da un viaggio all’estero, e dice che presto darà un seguito alla richiesta del follonichese. «Devo ancora valutare la questione – spiega il primo cittadino – e poi vedrò come replicare all’istanza». Il sindaco di Scarlino, anche lui destinatario della istanza di Stefanini, ha già una visione più chiara di quello che risponderà. «Non vedo la necessità ad oggi di questa visita, comunque risponderò presto alla lettera», così dichiara oggi Maurizio Bizzarri. «Quando un amministratore risponde così mi viene da dire che invece sarebbe il momento per i cittadini di interessarsene maggiormente perché il tempo delle deleghe in bianco francamente riteniamo sia finito», risponde Stefanini, che però adesso vuole aspettare le risposte ufficiali. La vicenda dei gessi parte da lontano: per ripristinare la vecchia cava di Montioni infatti l’amministrazione del golfo ha stretto un accordo con l’aziende dello scarlinese affinché potessero essere riutilizzati i gessi di scarto utili a riempire quella fossa. A febbraio di quest’anno quell’accordo è stato rinnovato. La paura di alcuni follonichesi è che il piano influisca negativamente sulle condizioni ambientali del Parco di Montioni: da qui la richiesta di Stefanini per capire che cosa sta accadendo in quella zona appena fuori da Follonica.
Paola Villani
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