Il Tirreno

Grosseto

«Quella conduttura è impattante»

di Fiora Bonelli
«Quella conduttura è impattante»

Santa Fiora, prosegue la “guerra dei tubi”. Bovicelli attacca il Comune e Enel: nessun vantaggio per i cittadini

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SANTA FIORA. Continua, da parte di Rifondazione di Santa Fiora, per iniziativa di Sergio Bovicelli, la guerra dei tubi, che Enel Green Power sta costruendo per la nuova centrale di Bagnore 4 Tubi che nonpossono essere interrati secondo Enel, e che hanno avuto la loro Via. Ma Bovicelli non è convinto e rilancia: «Siamo rimasti stupiti dalle giustificazioni che Enel Green Power ha prodotto sulla realizzazione di un ulteriore termodotto, nell’area prospiciente la frazione delle Bagnore. A loro dire, questi lavori sono autorizzati nel complessivo progetto per la realizzazione della nuova centrale Bagnore 4; quindi rientra tutto nella stessa Via e nell’autorizzazione unica. Eppure questi lavori sono ben fuori dal cantiere principale, addirittura di oltre 500 metri; possibile che tutto sia ricompreso in quella concessione? Se anche fosse, riteniamo comunque un errore grave far passare quella conduttura in maniera così visibilmente impattante, e riteniamo che, almeno nel tratto visibile, si poteva e si doveva fare meglio». E in quanto a permessi, Bovicelli rimarca che «non è un caso che Rifondazione Comunista sostenga il ricorso al Tar, proprio per le autorizzazioni rilasciate dalla Regione, rispetto al quale si è già tenuta l’udienza e siamo in attesa della sentenza». Sergio Bovicelli, poi, non risparmia, con Enel, nemmeno il comune di Santa Fiora che a suo dire non interviene «per capire cosa accade sul suo territorio di competenza, e tenti di gestirlo come dovrebbe. Inoltre, per rispondere a un’interrogazione sull’argomento sono andati dall’Enel per farsi raccontare cosa succedeva, perché loro ne sapevano pochissimo. Del resto cosa ci si può aspettare da un’Amministrazione che pur avendo tra le commissioni consiliari quella sulla geotermia, non ha mai sentito l’esigenza di convocarla?», commenta Bovicelli che si rammarica del fatto che Bagnore 4, che pure è stata oggetto di tante discussioni, non è mai stata argomento di dibattito «a livello municipale. Se l’Enel è stata chiamata in consiglio comunale a spiegare gli obiettivi del suo progetto, è avvenuto solo perché le opposizioni chiesero, come da regolamento, la convocazione di un consiglio straordinario. Questa giunta e la maggioranza che la sostiene, di contro, si fidano ciecamente di tutto quello che l’Enel fa e dice.». Poi, tornando sul termodotto, Bovicelli afferma: «Comunque, la tubazione che l’Enel sta realizzando per Amiata Energia, non sarà gratuita. Una volta finita, Amiata Energia venderà il calore alla Siram e questa ai Grandi Salumifici Italiani, con una triangolazione incomprensibile. Rispetto alla rivendicazione che i lavori in corso servano per arricchire il territorio, fornendo un servizio, quale il teleriscaldamento, a costi “assolutamente competitivi”, vorremmo che si chiedesse ai cittadini di Santa Fiora, utenti di questo servizio a quale livello sono giunte le tariffe».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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