Il Tirreno

Grosseto

Due anni per la corsa sulla moto rubata in fuga dai carabinieri

Prima il furto, poi l’inseguimento ad alta velocità, con manovre spericolate per le strade della città finalizzate a sfuggire alla pattuglia dei carabinieri. Dino Bertoli, 41 anni, di Albinia, già...

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Prima il furto, poi l’inseguimento ad alta velocità, con manovre spericolate per le strade della città finalizzate a sfuggire alla pattuglia dei carabinieri.

Dino Bertoli, 41 anni, di Albinia, già conosciuto alle forze dell’ordine e agli uffici giudiziari, è stato condannato con lo “sconto” previsto dalla scelta del rito abbreviato a 2 anni e 2 mesi di reclusione più 500 euro di multa; dovrà anche pagare le spese di mantenimento durante la custodia in carcere.

Così ha deciso il giudice Sergio Compagnucci, davanti al quale è stato portato il fascicolo relativo a quanto avvenuto il 15 novembre scorso. Secondo l’imputazione sostenuta dal sostituto procuratore Marco Nassi, Bertoli sarebb entrato in un cortile di libero accesso posto tra via Rossini e via Scansanese per impadronirsi di una moto Yamaha Yzf 1000 che vi era posteggiata. Avrebbe rotto il bloccasterzo e avrebbe staccato i fili elettrici dell’avviamento per poi metterla in moto e scappare. Questo comportamento integrava secondo l’accusa la rapina impropria perché con quella moto Bertoli avrebbe usato violenza o minaccia nei confronti dei due componenti della pattuglia del radiomobile che si erano messi all’inseguimento. Il tutto senza togliere l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale contestata successivamente. Perché Bertoli - mentre la gazzella aveva azionato i dispositivi acustici e luminosi - avrebbe compiuto una serie di manovre spericolate e finalizzate a impedire l’inseguimento. A tutta velocità avrebbe percorso in senso vietato alcune strade tra via Scansanese e via Bengasi, mettendo in pericolo l’incolumità del brigadiere e dell’appuntato scelto che gli avevano intimato di fermarsi.

Bertoli era imputato anche di aver portato con sé fuori casa un coltello da cuina con manico in plastica e lama da 11 centimetri. E anche di essersi messo alla guida della moto senza aver conseguito la patente necessaria.

Il pm aveva chiesto 4 anni 8 mesi e 8 giorni più 1-482 euro di multa. Il difensore Francesca Carnicelli aveva sollecitato la derubricazione da rapina a furto, l’assoluzione per la resistenza come anche per il porto del coltello. Il coltello è stato confiscato. Motivazioni entro un mese. (p.s.)

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