Attenzione
«Destagionalizzare il turismo con idee innovative»
ORBETELLO. Sempre meno lavoro nel sud della Maremma. «Come dimostrano questi dati _ commenta il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti _ sul nostro territorio la situazione è preoccupante. Le...
ORBETELLO. Sempre meno lavoro nel sud della Maremma. «Come dimostrano questi dati _ commenta il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti _ sul nostro territorio la situazione è preoccupante. Le amministrazioni locali devono creare le condizioni economiche per portare posti di lavoro: il Comune non deve essere un ufficio di collocamento, ma creare le condizioni economiche per far sì che cresca l’occupazione».
La Paffetti sottolinea la vocazione turistica della Costa d’Argento e rispetto a questa «occorre _ dice _ lavorare insieme ai Comuni limitrofi, come stiamo già facendo per altri settori tra i quali la protezione civile e la sanità, pur non dimenticando le caratteristiche di ciascuno, ma compensandoci per fare sistema». Ringrazia in tal senso la Camera di Commercio per lo sforzo che fa per la promozione turistica e la destagionalizzazione e per la creazione di eventi volti appunto a promuovere i territori. E porta come esempio positivo di promozione turistica oltre confine il consorzio Maremmare.
Per il sindaco Paffetti tra le cause che hanno creato questa condizione di difficoltà nella Bassa Maremma c'è senza dubbio l'alluvione, che ha messo in ginocchio l’agricoltura lasciando a casa molti operatori in questo settore cardine della nostra zona. «Bisogna lavorare tutti insieme per favorire lo sviluppo turistico di questa zona, per perseguire obiettivi volti alla promozione del turismo ecosostenibile come per esempio con la creazione di piste ciclabili».
Dello stesso parere è il collega di Monte Argentario. «Siamo purtroppo consapevoli di questa situazione di crisi reale _ dice Arturo Cerulli _ e lo vediamo da quante situazioni si vengono a creare quotidianamente, persone che vengono a chiedere aiuto al Comune, gente che non ha la forza e non ha le possibilità di aiutare tutti. Non dobbiamo elargire aiuti diretti, ma creare le condizioni di occupazione».
I posti di lavoro classici, evidenzia Cerulli, non ci sono più. «Il mercato del lavoro è cambiato, oggi bisogna mettersi in concorrenza con altre forze di lavoro proveniente dall’estero, basti pensare a chi lavora nel settore dell'edilizia, nelle faccende domestiche... La situazione peggiora di giorno in giorno». L’amministrazione argentarina, comunque, vuole allungare la stagione, con una ricetta _ spiega il sindaco _ tanto facile a dirsi quanto difficile a realizzare. «Stiamo studiando un’iniziativa sul Caravaggio con una mostra permanente che dovrebbe partire a breve, portando persone interessate a questo ambito; stiamo spingendo su alcune forme di turismo sportivo, che possano occupare qualche weekend. Ma è anche vero che la collaborazione con le strutture ricettive della zona è difficile perché i prezzi applicati ad agosto non possono essere gli stessi d’inverno». (g.c.)
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