Lutto
Via la tv dalla sala operativa Il Consap scrive al Prefetto
GROSSETO. Chiedere a un poliziotto di effettuare tre ore di straordinario per coprire una carenza in sala operativa senza però darne comunicazione ai sindacati. Un comportamento, quello del...
Chiedere a un poliziotto di effettuare tre ore di straordinario per coprire una carenza in sala operativa senza però darne comunicazione ai sindacati. Un comportamento, quello del comandante della Polstrada, stigmatizzato dal sindacato Consap, che ha preso carta e penna e ha scritto al capo della polizia Alessandro Pansa e al ministero dell’Interno, oltre che al dirigente del compartimento regionale della stradale, allo stesso comandante Nicola Manzari, all’avvocato Simone Borghetti e al Prefetto e al Questore per segnalare quello che è successo: per spiegare come alcuni agenti abbiano dovuto coprire turni più lunghi senza che ne fosse data comunicazione alle sigle sindacali.
«È una gestione atipica e personalizzata del nostro comandante - scrive in una nota il segretario generale del Consap Massimo Napoli - e ieri sera, per una sorte di rappresaglia da parte di Manzari, è stato tolto il televisore dalla sala operativa».
Una mossa, quella del dirigente, che ha spiazzato gli uomini della sala operativa e i rappresentanti del sindacato. «I colleghi - prosegue Napoli - da oggi saranno trattati peggio dei carcerati». Soprattutto durante il turno di notte.
Il Consap ha inviato una nuova nota al questore e al prefetto, con la quale chiede il loro intervento. «Siamo increduli di fronte a questo atteggiamento - dicono ancora al sindacato - più volte abbiamo denunciato una gestione che ha creato anche tensione tra gli operatori. Questa volta, però, si è passata la misura. Togliere il televisore dalla sala operativa è stata l’ultima cosa che abbiamo dovuto subire».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google