Sicurezza
In città arriva il Natale e si accende la luminaria
Oggi le luci delle feste verranno installate nelle vie centrali e nella Zona Nuova Domenica l’accensione: i commercianti sono riusciti a raccogliere le quote
FOLLONICA. Oggi a Follonica arriva il Natale, o meglio le luci di Natale. Finalmente, e nonostante tutte le complicazioni, la luminaria 2013 verrà accesa l'8 dicembre, oggi intanto la ditta incaricata dall'associazione Dolce Vita (gruppo che raccoglie quasi tutti i commercianti del centro e che da anni si occupa dell'organizzazione degli addobbi natalizi) installerà l'illuminazione nelle vie che hanno raggiunto il 90% delle quote previste, quasi tutte strade del centro e le vie di Zona Nuova, quartiere sempre molto attivo rispetto ad eventi e manifestazioni.
Questa volta non è stato semplice pianificare l'allestimento festivo, fino all'ultimo Follonica ha rischiato di restare al buio: da una parte perché nessuno vuole prendersi la responsabilità di occuparsi dell'organizzazione della luminaria (dalla riscossione del denaro dai negozianti, elemento forse più difficile di tutti, agli accordi con la ditta incaricata e con il Comune del golfo, più le beghe burocratiche del caso), dall'altra perché le 122 euro di quota di partecipazione ad oggi per qualche imprenditore sono un ulteriore peso da reggere, che si aggiunge ad altre spese in un momento di incassi non così abbondanti. Alla fine però, grazie soprattutto alla caparbietà del presidente della Dolce Vita, Liana Spinicci, le luci oggi saranno montate e accese come sempre il giorno della celebrazione della Madonna, l'8 dicembre. I commercianti anche stavolta si sono frugati in tasca e hanno addobbato la città, parte diversa rispetto al 2012 ha invece il Comune di Follonica, che stavolta non contribuirà versando una quota della spesa (l'anno scorsa erano circa 20mila euro), ma facendosi carico della luminaria nelle piazze pubbliche e dell'illuminazione dei monumenti. Più o meno la cifra che spenderà l'amministrazione sarà la stessa del passato, ma il metodo del contributo è differente: verranno accese la piazza di fronte al palazzo municipale, quella davanti alla stazione ferroviaria (Don Minzoni), piazza Vittorio Veneto e altri luoghi, come per esempio la Guglia. La Dolce Vita ha richiesto poi al Comune di potersi allacciare al suo canale di distribuzione di energia. «I commercianti hanno pagato la quota totale per attivare la luminaria – spiega Spinicci - chi ha raggiunto il 90% delle quote ha la luminaria, adesso non è più possibile fare nulla. Ogni negozio sarà fornito di un tagliando che indica chi ha contribuito». Anche per il 2013 è andata con la speranza che il prossimo anno sia tutto molto più semplice e che qualcuno si prenda finalmente la responsabilità di illuminare la città nel periodo natalizio.
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