Il dolore
Dopo i due assalti aveva comprato carburante e bibite
Rapina in farmacia, resta in carcere il 42enne arrestato Secondo il gip c’è il pericolo di una reiterazione del reato
FOLLONICA. Ha parlato, ha ammesso le sue responsabilità, ha spiegato che aveva bisogno di quel denaro perché doveva sistemare alcune questioni. Perché i 400 euro che prende dalla cooperativa sociale per la quale lavora dopo essere uscito anni fa dal carcere non gli bastano, sono troppo pochi.
Resta in cella Francesco Della Ragione, 42 anni, originario di Torre Annunziata e residente a Massa Marittima, arrestato venerdì dai carabinieri dopo la tentata rapina alla farmacia San Raffaele di via Bicocchi e quella invece messa a segno alla Salus di via della Repubblica. Il giudice lo ha interrogato per quasi mezz’ora, presente il suo difensore, Marco De Stasio.
Sostanzialmente una flagranza, evidenzia il gip Marco Bilisari, visto che le pattuglie non hanno mai interrotto le ricerche e hanno raggiunto Della Ragione a Bagno di Gavorrano alle 15,30. Con sé l’uomo aveva ancora gran parte del bottino del colpo riuscito (più o meno 550 euro): i soldi che mancavano erano stati spesi in carburante, in sigarette e in bibite nei pochi minuti che avevano separato l’allarme dall’arresto. Quelli della fuga verso il Puntone, prima, con direzione Scarlino, poi.
Che sia stato lui non ci sono dubbi: i militari avevano ritrovato il giaccone verde - che si vede nel filmato a circuito chiuso della farmacia - nell’armadietto della cooperativa; e le scarpe bianche, i pantaloni e il foulard dalla foggia originale (indossava tutto ciò anche al momento dei due assalti) avevano completato il quadro dal punto di vista del vestiario. Nel sellino dello scooter c’era poi il marsupio con la scacciacani senza tappo rosso ma così uguale a una Beretta utilizzata per minacciare i farmacisti. Il quadro è completo, lo era già poche decine di minuti dopo i due colpi.
Della Ragione resta in carcere perché il giudice ravvisa il pericolo di reiterazione del reato, in considerazione anche dei precedenti, che sono anche specifici (un’altra rapina, commessa nella provincia di Arezzo).
(p.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
