Finanza
Class action: «Invitiamo anche i Comuni»
«Alla class action partecipino anche le amministrazioni locali». L'invito arriva direttamente dal promotore dell'azione legale contro l'inceneritore di Scarlino, l'avvocato Roberto Fazzi. Dopo l'union...
«Alla class action partecipino anche le amministrazioni locali». L'invito arriva direttamente dal promotore dell'azione legale contro l'inceneritore di Scarlino, l'avvocato Roberto Fazzi. Dopo l'unione del Comitato del No ai circa 100 tra cittadini e associazioni, che stamani saranno rappresentati dallo stesso Fazzi davanti al giudice del tribunale grossetano nella causa promossa contro appunto l'azienda scarlinese, adesso la speranza è che si uniscano anche i Comuni specialmente quello di Follonica, che porta avanti già una sua battaglia contro l'incenerimento. «Vorrei spiegare al sindaco Eleonora Baldi – ha dichiarato il legale – che non si tratta meramente di un'azione risarcitoria ma sopratutto inibitoria, di prevenzione nei confronti della salute pubblica e dell'ambiente. Quello che vogliamo è che vengano sospese le emissioni inquinanti e nocive nell'aria. Oggi ci sarà la prima udienza dove sicuramente verrà solamente compiuto un primo smistamento. Adesso con l'adesione del comitato abbiamo un valore aggiunto importante: l'invito ai cittadini è quello di farsi avanti e di unirsi alla battaglia legale». Chi volesse aderire all'iniziativa (la partecipazione comporta il versamento di una quota forfettaria di 50 euro, per le spese vive, perché come sottolineato dall'avvocato Fazzi il suo compenso è azzerato) può chiamare lo studio legale allo 0566/268663 o mandare una mail all'indirizzo falasfaz@tin.it. Fazzi spiega infine che presto verranno fatte rivelazioni clamorose sui danni provocati dall'incenerimento nel territorio maremmano: non vuole dire di più quindi non resta che attendere. (p.v.)
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