Proteste
Bilancio e fusione, scontro in consiglio comunale
Landi: «Noi puntiamo sull’Unione, l’argomento ormai è superato» Opere pubbliche: pronto il regolamento per il sistema di depurazione
ARCIDOSSO. Il consiglio comunale di Arcidosso dello scorso 29 novembre dedicato all’approvazione del bilancio, non avrebbe dovuto parlare di fusione. Invece, in qualche modo, l’argomento caldeggiato dalla minoranza guidata da Michele Nannetti, cacciato ufficialmente dalla porta dal sindaco Landi lo scorso consiglio, è finito per rientrare dalla finestra. Infatti, nella sua dichiarazione di voto contrario al bilancio, Nannetti, contestando all’amministrazione di aver realizzato ben poche opere promesse nel programma elettorale, ha di nuovo introdotto l’idea di fusione di 4 comuni amiatini, magnificando i consistenti finanziamenti che arriverebbero alle casse comunali: «Alle prossime elezioni Bianchini si presenterà con una sua lista civica incentrata sulla fusione, operazione conveniente per tutti». Ma dal consiglio comunale che già la volta scorsa e altre volte in precedenza si era espresso contro questa ipotesi, si è alzata la voce di Pierpaolo Camporesi che ha sottolineato il suo no alla fusione: «Il comune di Arcidosso non deve sparire, ma diventare protagonista. Perché questo accanimento di Nannetti per la fusione? Pensare Arcidosso senza nemmeno il palazzo comunale, sarebbe tremendo», mentre il sindaco Landi, nelle sue conclusioni, non ha risparmiato la contromossa: «Non sono solo le fusioni ad essere incentivate con denaro sonante ma lo sono anche le Unioni e noi è sull’Unione che stiamo puntando. Inoltre questa amministrazione ha creato condizioni lusinghiere grazie all’accordo sulla geotermia. Arrivano 9 milioni di euro in 10 anni: 900.000 euro all’anno non sono pochi». Il ragionamento e lo scontro maggioranza –opposizione si è confrontato sul bilancio, presentato dall’assessore Massimo Feri e di seguito dagli assessori competenti, Paolo Lazzeroni, Roberta Pomoni, Pier Paolo Camporesi, Cristina Pastorelli e dalle voci di Nannetti e Cristina Raffi dell’opposizione. «Un bilancio di 6 milioni – ha detto Feri – che per noi è un bilancio importante e senza una lira impegnata in mutui che non abbiamo voluto fare e senza toccare le aliquote per i cittadini». Il sindaco Landi ha specificato: «Abbiamo lavorato per obiettivi e portato avanti impegni senza pesare sui cittadini». Landi torna sulla questione depurazione, la cui mancata realizzazione gli era rimproverata dalla minoranza: «Abbiamo pronto tutto perché, si spera, il depuratore lo possa completare la prossima amministrazione. Noi abbiamo fatto il regolamento, individuato le aree, fatto le convenzioni. La parte burocratica è pronta». Poi ha aggiunto: «Abbiamo ottenuto 490.000 euro per la frana dei Macelli e da domani potrebbero essere assegnati i lavori. Sembra avere buona possibilità anche la piscina termoriscaldata intercomunale. Il 10 dicembre vi sarà un incontro in regione». Intanto Landi annunciava la costituzione di un fondo di solidarietà costituito dai comuni geotermici e che sarà gestito dall’Unione dei comuni.
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