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«La cittadinanza? Per un mondo migliore»

«La cittadinanza? Per un mondo migliore»

SCANSANO. «Rispondo, con dispiacere, alla nota del consigliere di minoranza Francesco Tenucci, che bolla con parole di fuoco la cerimonia svoltasi a Scansano per la Festa della Toscana». Il sindaco...

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SCANSANO. «Rispondo, con dispiacere, alla nota del consigliere di minoranza Francesco Tenucci, che bolla con parole di fuoco la cerimonia svoltasi a Scansano per la Festa della Toscana».

Il sindaco di Scansano, Sabrina Cavezzini, ha consegnato sabato al teatro Castagnoli la cittadinanza onoraria ad alcuni bambini e ragazzi nati in Italia, ma figli di stranieri e perciò senza cittadinanza italiana. L’iniziativa è stata fortemente criticata da Tenucci. Ieri il sindaco ha replicato con una nota.

«Dico con dispiacere – spiega Cavezzini – perché era una festa di bambini alla quale non era legata alcuna connotazione politica, salvo quella di riaffermare il principio che, prima di essere cittadini di Scansano, della Toscana e d’Italia siamo cittadini del mondo». Se Tenucci fosse andato alla cerimonia «avrebbe potuto godere dell’atmosfera gioiosa propria dei luoghi dove i bambini sono in maggioranza qualunque sia la loro provenienza geografica». E avrebbe ascoltato la rappresentante Unicef «che solo un’esasperazione politica faziosa può considerare un ente di parte asservito alla sinistra». Quel “pezzo di carta”, ribadisce il sindaco, «non ha certo valore legale, ma solo simbolico: il tentativo, piccolo ma significativo, di costruire tutti assieme un mondo migliore. Mi dispiace, ripeto, che Lei abbia rifiutato a priori di partecipare a questo tentativo».

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