Il Tirreno

Grosseto

Grecale record, pino cade su una scuola

di Francesca Ferri
Grecale record, pino cade su una scuola

Raffiche oltre 90 chilometri orari provocano danni in tutta la provincia. A Braccagni colpito un deposito gpl

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GROSSETO. Un Grecale fortissimo ha sferzato per tutta la giornata di ieri la Maremma, causando danni in tutti i comuni ma risparmiando, fortunatamente, le persone. Alberi secolari troncati a metà, coperture di serre risucchiate nei vortici, cornicioni e tegole sollevati, strade ricoperte di tronchi e rami, lampioni divelti: questo il “bottino” del vento che ieri per tutta la giornata ha soffiato da nord est fino a 44 chilometri orari, con raffiche che hanno raggiunto i 92,2 chilometri orari, secondo le misurazioni effettuate dal Lamma, il consorzio tra Regione Toscana e Cnr specializzato in meteorologia, climatologia, sistemi informativi geografici e geologia.

Per i vigili del fuoco, una giornata di superlavoro tanto che il comando grossetano ha dovuto richiamare in servizio anche il personale di turno libero per far fronte alle numerosissime chiamate di intervento arrivate da ogni angolo della provincia.

Il danno più spettacolare è stato registrato a Istia d’Ombrone dove, nel cortile della scuola elementare, il vento ha sradicato un pino di circa diciotto metri che si è abbattuto sull’edificio, arrivando a piegare la tettoia. Fortuna ha voluto che fosse domenica, e dunque la scuola fosse chiusa. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco, le ditte Il Cavalluccio e Genalb, incaricate dal comune, hanno a lungo tagliato i rami e messo in sicurezza la pianta per consentire l’uso della strada, l’unica che fa accedere al parcheggio. Il Comune ha dichiarato la scuola inagibile e l’ha chiusa finché non finiranno i lavori di rispristino.

Anche a Braccagni la vittima delle fortissime raffiche è stato un albero, che si è spezzato a metà come un fiammifero, nonostante il tronco robusto. La chioma e il resto del tronco sono finiti in un deposito gpl causando la fuoriuscita del gas e richiedendo un ulteriore sforzo da parte dei pompieri.

A Sticciano si è dovuto sospendere la partita della squadra locale a contro l’Aldobrandesca: il pallone era incontrollabile. Nella piana del Madonnino diverse serre sono state scoperchiate.

A Massa Marittima il vento è arrivato a piegare una pala eolica, rendendola pericolante, mentre ad Arcidosso ha parzialmente asportato la guaina del tetto di un albergo.

A Grosseto sono caduti diversi alberi sulle strade. Gli interventi più grossi, in viale Bulgaria e a Barbanella, dove è caduto un pino.

Le richieste di soccorso al 115 del comando provinciale dei vigili del fuoco hanno continuato ad arrivare numerose nel corso di tutta la serata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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