Il Tirreno

Grosseto

Tradito dalle scarpe e dal nastro isolante Domani la convalida

di Francesca Gori
Tradito dalle scarpe e dal nastro isolante Domani la convalida

Rapinatore in manette a tempo di record grazie ai dettagli Ha 42 anni ed era in affidamento ai servizi sociali

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «Hai visto quelle scarpe? Le aveva anche ieri mattina». È grazie a dettagli come questi che i carabinieri della tenenza di Follonica sono riusciti a trovare (e arrestare), nell’arco di un batter d’occhio, l’autore della rapina alla farmacia Salus di via della Repubblica. Dopo aver tentato - e fallito - il colpo alla San Raffaele di via Bicocchi. Francesco Della Ragione, 42 anni di Torre Annunziata ma residente a Massa Marittima, non era sconosciuto ai militari che lo hanno trovato poco dopo i due colpi a Bagno di Gavorrano. Era davanti alla farmacia del paese: ha messo però subito le mani avanti, spiegando che però si era fermato lì per andare al bar. Davanti ai militari non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. «È colpa della crisi, non riesco ad arrivare alla fine del mese così». Un lavoro Della Ragione ce l’ha. È in affidamento ai servizi sociali, per una condanna che deve scontare sempre per un’altra rapina, questa volta messa a segno in trasferta, nella provincia di Arezzo. L’uomo, che vive con la sua compagna a Massa Marittima, dopo un periodo passato in carcere a Grosseto è stato mandato in prova al lavoro in una cooperativa sociale di Follonica. Proprio nel suo armadietto i carabinieri hanno trovato due giorni fa l’impermeabile verde che indossava durante il colpo.

Quando è scappato dalla farmacia, dopo aver racimolato cinquecento euro, è salito in sella allo scooter ed è scappato verso il Puntone, imboccando la strada delle Collacchie. I carabinieri hanno seguito le indicazioni di alcuni follonichesi, che avevano assistito alla fuga del quarantaduenne e quelle dei ciclisti che lo avevano visto sfrecciare in sella allo scooter lungo la strada che porta al Puntone. Da Scarlino, poi, la strada dei carabinieri si è divisa da quella del rapinatore: Della Ragione ha voltato verso Gavorrano, i militari sono arrivati a Punta Ala. Ma hanno fatto subito dietrofront e nella frazione di Bagno, hanno trovato l’uomo. Che fosse lui, il rapinatore col passamontagna in testa e la pistola in pugno, lo hanno capito da alcuni dettagli: il nastro isolante nero rimasto appiccicato alla targa dello scooter e al casco che ha indossato durante la fuga.

E poi i soldi, e quel giubbotto verde che difficilmente poteva passare inosservato. Quell’indumento i militari lo hanno ritrovato nell’armadietto della cooperativa nella quale Francesco Della Ragione lavora. Una sosta quindi, tra le due rapine nelle farmacie della città del golfo e l’arresto a Bagno di Gavorrano, il quarantaduenne originario di Torre Annunziata l’aveva fatta. Proprio sul posto di lavoro, per nascondere parte di quello che aveva con sé durante il colpo. Addosso, però, aveva i pantaloni, gli stessi che indossava poche ore prima e quelle scarpe da ginnastica, le stesse che i carabinieri hanno riconosciuto quando hanno visto il video delle telecamere di sorveglianza della farmacia Salus.

La fuga di Della Ragione quindi, è finta poco dopo. La pistola che l’uomo impugnava era una scacciacani, ma mancava il tappo rosso. E il modello utilizzato era identico a quello della beretta in dotazione proprio anche ai carabinieri.

L’uomo venerdì pomeriggio è stato portato al carcere di via Saffi dove domani mattina alle 9 si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto (difesa Marco De Stasio). Ai carabinieri, il motivo di quel gesto lo ha già spiegato. Colpa della crisi, ha detto, e dei soldi che non gli bastavano ad arrivare a fine mese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa