Il dolore
Niente più scarpe per i piedi vip
Ha “servito” Lucia Bosè e Roger Moore: Bruna chiude il suo negozio
CASTIGLIONE. Lucia Bosè, Claudia Cardinale e poi Roger Moore, sir George Solti, le famiglie Ferragamo, De Simone, Italo Calvino e tanti, tanti altri ancora. Dal negozio di Bruna calzature nel Corso della Libertà, a un passo dall’Orto del Lilli, di personalità ne sono transitate a iosa. Da qualche settimana però l’attività commerciale ha chiuso i battenti. Bruna Menini, che per ben 48 anni ha gestito il negozio di calzature, ha deciso di dire basta: è andata in pensione. Un pezzetto di storia che finisce con un pizzico di nostalgia. «Avevo appena poco più di 17 anni quando decisi di aprire il negozio – racconta Bruna – e tra l’altro dovetti chiedere a mia mamma di intestarlo, visto che all’epoca si diventava grandi a 21 anni». Quella di Bruna, conosciutissima a Castiglione, moglie di Marcello Salvi insegnante di educazione fisica e mamma di Carlo, che oggi gestisce uno stabilimento balneare alle Rocchette, è una storia bellissima. In pratica vissuta all’interno di quelle quattro mura per tutta una vita, vedendo passare generazioni di castiglionesi, e soprattutto turisti e villeggianti, diventando in breve tempo un vero punto di riferimento. Anche perché nel negozio di Bruna si andava sul sicuro: impossibile non venire soddisfatti, con scarpe da uomo, dai mocassini agli stivali, e da donna, tacco basso o lungo, sempre di pregio e qualità, con le migliori marche, e soprattutto la migliore assistenza e cordialità. Di aneddoti ce ne sarebbero un milione da raccontare, come quello dell’arrivo delle prime espadrillas, quelle calzature in tela, tipicamente estive, con i clienti che venivano quasi da ogni angolo della provincia, visto che era stata Bruna ad averle praticamente in anteprima. E poi nel suo negozio era facile incontrare qualche celebrità, magari attirate solo dalla vetrina: impossibile per chiunque non fermarsi un attimo per apprezzare gli ultimi arrivi, e vedere in anticipo le tendenze della stagione. Ora però Bruna ha deciso di dire basta. Una scelta consapevole e condivisibile. Al suo posto arriverà una gelateria, ma non sarà la stessa cosa.
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google