Sicurezza
«I 167mila euro come saranno assegnati?»
ORBETELLO. «Dalla risposta nervosa del Sindaco Paffetti sui giornali sulla vicenda delle donazioni introitate direttamente dal Comune di Orbetello, che era stata oggetto appena due giorni addietro di...
ORBETELLO. «Dalla risposta nervosa del Sindaco Paffetti sui giornali sulla vicenda delle donazioni introitate direttamente dal Comune di Orbetello, che era stata oggetto appena due giorni addietro di una interrogazione a riposta scritta da parte del sottoscritto e del consigliere comunale di Albinia, Chiara Piccini, abbiamo capito di aver toccato un tasto particolarmente dolente per il sindaco Paffetti e per la sua giunta».
Così si legge in una nota che il consigliere di opposizione Andrea Casamenti ha indirizzato agli organi di formazione. «In primo luogo non si comprende il motivo per cui in fretta e furia il sindaco abbia sentito la necessità di andare subito sui giornali - argomenta Casamenti - dato che l'opposizione aveva depositato l'interrogazione appena due giorni addietro ma non eravamo intervenuti sui giornali evitando qualsiasi polemica per il bene della cittadinanza; in secondo luogo l'interrogazione nasce proprio dall'esigenza di estrema chiarezza dato che il sindaco è solito dichiarare tutto e il contrario di tutto e anche in questa occasione è stata poco chiara affermando prima una cosa e poi cambiando i numeri quasi fossero numeri al lotto da giocare; il fatto che cittadini si siano rivolti all'opposizione consiliare significa che evidentemente dalle fumose parole del sindaco non sono riusciti a conoscere bene come stavano le cose in materia di donazioni ricevute dal Comune e loro assegnazione».
Secondo l’esponente di Oltre il Polo «tra le dichiarazioni rese dal sindaco sui giornali l'8 novembre 2013 e quelle rese in questi giorni esiste una bella differenza poiché non si comprende come mai i 30.401 euro di cui aveva parlato in passato come concessi alle famiglie bisognose siano ora scomparsi dalle sue dichiarazioni recenti non facendo tornare i conti».
«Vogliamo sapere per iscritto - conclude Casamenti - centesimo per centesimo dei 167 mila euro ricevuti dal Comune come sono stati assegnati e come verranno assegnati per la parte ancora non utilizzata. Lasciamo al sindaco il suo nervosismo dato che a noi interessa la chiarezza e soprattutto che questi soldi donati direttamente all'ente vengano concessi a chi ne ha estremo bisogno».
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