Il Tirreno

Grosseto

polemica a scansano

C’è il seggio, alunni a casa

SCANSANO. Non c’è pace per le scuole di Scansano. Dopo le critiche del consigliere Francesco Tenucci sul conferimento della cittadinanza italiana onoraria ai figli di stranieri, alunni delle scuole...

1 MINUTI DI LETTURA





SCANSANO. Non c’è pace per le scuole di Scansano. Dopo le critiche del consigliere Francesco Tenucci sul conferimento della cittadinanza italiana onoraria ai figli di stranieri, alunni delle scuole scansanesi, stamani alcuni genitori delle medie hanno tenuto i figli a casa perché contrari ad avere a scuola in orario di lezioni il seggio per le elezioni del Consorzio bonifica.

Tutto è scoppiato con un sms: «Convinti che non può essere tenuto un seggio dentro la scuola durante l’orario scolastico, per motivi di sicurezza non mandiamo i figli a scuola». La presenza di estranei ha, insomma, preoccupato alcuni genitori. In testa, Tenucci.

In realtà, il regolamento scolastico consente la presenza di estranei durante le lezioni per votazioni o assemblee, tanto che pure a Gavorrano e Porto S. Stefano per il Consorzio si è votato a scuola. «Qua – spiega il vicepreside Stefano Ruzzante – c’era un accordo tra preside e Comune e una circolare ha avvertito le famiglie. Del resto l’occasione si prestava perché i ragazzi non erano a scuola ma a teatro per la consegna della cittadinanza». Ed è anche questo che non è andato giù a Tenucci e ai genitori. (f.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa