Sicurezza
Barche abbandonate: parte la rimozione
Non c’è solo il relitto più grande del mondo, quello della Costa Concordia, a “turbare i sonni” della Costa d’Argento. Con le debite proporzioni, anche la spiaggia della Fertilia di Talamone – e lo...
Non c’è solo il relitto più grande del mondo, quello della Costa Concordia, a “turbare i sonni” della Costa d’Argento. Con le debite proporzioni, anche la spiaggia della Fertilia di Talamone – e lo specchio di mare antistante – da anni soffre di un problema molto simile: decine di barche (veri e propri relitti ma anche scafi tutto sommato non da buttare via) abbandonate dai rispettivi proprietari che giacciono sulla spiaggia o affondate all’interno del Canale allacciante occidentale. Una sorta di enorme “cimitero della navigazione” (o più semplicemente di discarica) che ormai ha oltrepassato il limite _ oltreché della decenza _ del pericolo, intralcio alla navigazione e rischio per la collettività. Da qui l’input del comandante del Circomare di Talamone, che ha inviato una nota al Comune di Orbetello. Il quale a sua volta ha risposto prontamente, dispondendo recupero, caricamento, trasporto e smaltimento del “rifiuto”. Trovare una ditta specializzata e disponibile non è stato facile, ma alla fine la Cn Talamone srl si è offerta: con quattro viaggi e un compenso di 2500 euro provvederà in tempi brevi alla rimozione dei relitti.
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