Il Tirreno

Grosseto

Assalta due farmacie in 15 minuti

di Paola Villani
Assalta due farmacie in 15 minuti

Fallito il colpo alla San Raffaele ha riprovato alla Salus: bottino scarso. È stato arrestato

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FOLLONICA. Giacchetto verde, tenuta sportiva, un casco da moto in testa. E il video di una delle rapine messe a segno ieri in due farmacie follonichesi finisce su Facebook. Minuti di terrore ieri alle 13: in un quarto d'ora un uomo armato (la pistola era una copia esatta di una Berretta calibro 8) con il volto coperto, ha dato l’assalto a due farmacie, la prima in via Bicocchi, (San Raffaele) e l'altra in via della Repubblica (Salus). Se il secondo colpo è finito con un misero bottino di poche centinaia di euro, il primo è andato peggio per il malvivente, poi arrestato dai carabinieri della Tenenza follonichese. «Erano le 13 – racconta il titolare della San Raffaele, Lido Montemaggi – quando un uomo con il giacchetto verde e il casco è entrato in farmacia con un'arma. Ha scansato i clienti ed è venuto verso di me puntandomi la pistola alla tempia, intimandomi di aprire la cassa». Il dottore ha avuto la freddezza di rispondere alla minaccia con un «no». «Mi ha detto 'bastardo apri, se no ti ammazzo' e io ho continuato a dirgli di no, che in cassa non c'era denaro perché avevamo appena fatto il versamento. Poi ho finto un malore: volevo arrivare a prendere un'arma che custodisco sotto il bancone (un coltello), ma proprio la mattina era stata spostata. Lui allora si è diretto verso la mia collaboratrice spingendola e facendola cadere a terra, lei però si è davvero sentita male per la paura. Poi è scappato e io l'ho seguito». Il farmacista non è riuscito a prenderlo: il malvivente è fuggito su uno scooter: «Sono stato lucido e sono riuscito a dire quel 'no' – spiega Montemaggi – in queste occasioni riesco ad essere freddo, magari se stavo servendo qualcuno allora sarebbe andata diversamente, avrei forse reagito nel modo contrario seguendo ciò che mi diceva di fare».

Ma nonostante quel colpo fosse finito male e pur sapendo di essere stato ripreso dalle telecamere del negozio, il delinquente non ha rinunciato a tentare un altro colpo, per poi portare a casa poche centinaia di euro. Il rapinatore dopo un quarto d'ora ha colpito ancora: si è spostato a Senzuno, sempre in una farmacia, la Salus di via della Repubblica, di proprietà di Paolo Pepe che in quel momento, alle 13 e 15 appunto, era solo nel suo negozio. «L'ho visto entrare con il casco in testa ed un passamontagna – racconta il farmacista – è venuto al banco e mi ha detto di mettermi a terra. Ha aperto la cassa e ha preso poche centinaia di euro, poi mi ha chiesto di dargli il mio portafoglio». Il medico aveva il borsello nel retrobottega, lo ha preso e gliel'ha consegnato: c'erano solo 50 euro. «Non ho nemmeno avuto il tempo di rendermi conto di ciò che stava accadendo, sono passati 120 secondi esatti da quando è entrato a quando è uscito, è stato tutto così veloce che non so neppure io se ho avuto paura». Il rapinatore è stato descritto nei minimi dettagli: l'accento meridionale, l'abbigliamento e forse qualche tratto somatico, hanno aiutato le forze dell'ordine a rintracciare il colpevole.

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