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FESTA DELLA TOSCANA

Una scuola, tre comunità Ecco le Colline del Fiora

Una scuola, tre comunità Ecco le Colline del Fiora

PITIGLIANO. La Toscana è una terra fatta di tante comunità, ognuna diversa e, nel contempo, simile: un caleidoscopio di realtà locali che contribuiscono a definirne l’immagine complessiva. Le...

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PITIGLIANO. La Toscana è una terra fatta di tante comunità, ognuna diversa e, nel contempo, simile: un caleidoscopio di realtà locali che contribuiscono a definirne l’immagine complessiva.

Le comunità delle Colline della Fiora sono tre voci tra le mille possibili della comunità toscana. Il bando regionale dell’edizione 2013 della Festa della Toscana auspicava _ attraverso le multiformi iniziative a cui la manifestazione darà luogo _ di poter realizzare «una fotografia di cosa è la Toscana, e di come, ancora, in questi tempi di crisi, questa terra e chi la vive continuino ad avere voglia di “farsi comunità”»; la propria voglia di «essere ancora terra di diritti e di opportunità, di riconoscimento e rispetto delle diversità, di fantasia, originalità, creatività e solidarietà», promuovendo «l’attenzione su tutto quanto contribuisca a raccontare o a promuovere la dimensione comunitaria».

Aderendo all’appello della Regione, l’Isis Zuccarelli, con le sedi di Manciano, Pitigliano e Sorano, quest’anno ha approntato un progetto d’insieme finalizzato a mettere in evidenza alcuni elementi peculiari delle comunità locali cogliendo, nel contempo, il senso delle diverse voci che danno vita o convivono nelle comunità. A questa idea si ispirano le varie iniziative didattiche e i progetti che avranno sviluppo nel corso dell’anno scolastico.

La condizione giovanile, già oggetto di un’inchiesta autonomamente impostata e organizzata i cui risultati verranno presentati con un’iniziativa pubblica a maggio; le voci diverse della comunità, in particolare il significato della presenza ebraica nelle aree delle colline della Fiora, tema della Giornata della memoria 2014 con la partecipazione di Elena Servi, portavoce dell’associazione “Piccola Gerusalemme” di Pitigliano; una ricerca sulle forme del dialetto pitiglianese come testimonianza di una specifica forma culturale comunitaria; la pubblicazione di una piccola antologia (destinata agli allievi dell’Istituto) delle voci che hanno culturalmente caratterizzato queste comunità; una rappresentazione del gruppo I Banditi (allievi dell’Iti di Manciano) sul senso storico della comunità (maggio 2014) in occasione della Festa della Maremma; un lavoro di ricerca e di studio (analisi chimica) sui cibi locali e i grani antichi tradizionalmente coltivati dalle comunità locali a forte vocazione agricola.

Per lo Zuccarelli quindi _come sottolineano la preside Marta Bartolini e il responsabile area progetti Lucio Niccolai _ la Festa della Toscana 2013 è davvero un’importante occasione per ragionare e riflettere sul senso delle comunità che potrebbero rappresentare _ come recita ancora il Bando regionale _ il «migliore antidoto» agli elementi di crisi economica e sociale in atto.

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