Sicurezza
Tutti pazzi per i corsi di baywatch
La società argentario Nuoto organizza lezioni per diventare bagnini
STEFANO. Dalle avventure patinate dei telefilm americani alle spiagge grandi o piccole del litorale italiano, la figura del bagnino nel tempo non ha perso fascino. In barba alla crisi, o è sempre un lavoro ricercato. Ne è consapevole la società Argentario Nuoto di Porto Santo Stefano che verso metà dicembre inizierà un corso di “assistente bagnante”, il mitico bagnino, per il quale le iscrizioni sono già aperte alla piscina comunale del Campone. Chi è interessato può telefonare allo 0564 812105 o andare in segreteria. Le lezioni sono articolate in prove pratiche: come fare i nodi, salvataggio a nuoto, voga, manovre di primo soccorso e quelle teoriche inerenti la meteorologia, il trattamento dell’acqua della piscina e altro ancora e poi sperare in un lavoro, stagionale o retribuito per tutto l’anno, che oltre all'aspetto economico, nell’immaginario collettivo è anche piacevole. All’Argentario e nell’intera Costa d’Argento sono moltissimi i residence, le ville e gli stabilimenti balneari in cui è richiesta, per legge, la presenza di un “bay watch” competente e pronto ad agire in caso di necessità. Per iscriversi bisogna avere tra i 16 e i 55 anni, ottime capacità natatorie, carattere forte, capacità di autogestione, prontezza di riflessi, predisposizione a relazionarsi con il prossimo, buone capacità di adattamento e predisposizione a lavorare nei week end. E la retribuzione? Quella in generale varia da 6-7 euro l’ora per l'assistenza ai bagnanti in piscina fino a 1.300-1.500 euro al mese per l’assistenza ai bagnanti in uno stabilimento balneare, mentre nelle zone più ricche si può arrivare anche a un mensile di 1.800 euro.
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