Toscana
Piove nel salone 120 baby attori in cerca di un palco
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È seriamente a rischio la recita di Natale per i bambini della scuola primaria di Castiglione. Nei giorni scorsi infatti, le mamme, in particolare le rappresentanti d’isti...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È seriamente a rischio la recita di Natale per i bambini della scuola primaria di Castiglione.
Nei giorni scorsi infatti, le mamme, in particolare le rappresentanti d’istituto, sono state informate che il Salone San Francesco alla chiesa di Santa Maria Goretti, non sarebbe stato disponibile per ospitare la rappresentazione a causa delle infiltrazioni d’acqua al tetto, che lo rendono inagibile, e che quindi l’annuale recita scolastica dei bambini sarebbe di fatto saltata.
Quello della recita di Natale è un appuntamento molto atteso, e non solo dai ragazzi, circa 120 bambini, ma anche dai loro genitori e parenti, che sin preparano per giorni per vedere all’opera i propri “pargoli”, con tanto di macchine fotografiche e telecamere. Dopo i primi attimi di sgomento e incredulità da parte dei genitori, le prime manovre per trovare un altro luogo dove svolgere la manifestazione sono iniziate. Il primo impianto a cui tutti hanno pensato è stato il palasport di Casa Mora. Il presidente dell’Hockey Club, Marcello Pericoli, che gestisce la struttura si è detto più che disponibile, come già avvenuto in passato, a ospitare i bambini, gratuitamente.
Anche perché la data, mercoledì 18 dicembre, di mattina per giunta, non ostacola in nessun modo l’attività sportiva. Pare però, che qualche obiezione sia stata nuovamente sollevata dalle stesse insegnanti interessate all’esibizione. Il palasport non consentirebbe una buona acustica, tanto da rendere inutile la recita e renderla così senza una partecipazione “emotiva” sufficiente.
Alcuni babbi anche in questo caso si sono subito offerti di provvedere a risolvere il problema, magari installando ulteriori auto parlanti nella zona delle tribune, così da rendere più che adatto il ritorno delle voci dei figli, visto che l’impianto in dotazione all’interno del palasport poteva essere dispersivo.
Una situazione che comunque a sollevato molte rimostranze e che ad oggi rimane in dubbio, con la recita dei bambini, riguardante l’ambiente, è in continua evoluzione, e sempre a forte rischio annullamento.
Enrico Giovannelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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