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Grosseto

«Non corriamo alcun rischio idraulico»

«Non corriamo alcun rischio idraulico»

Esclusi pericoli per la realizzazione della Darsena. La cooperativa: «Irrituale l’atto del dirigente»

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FOLLONICA. Irrituale e non previsto dalle norme. La cooperativa La Cittadella del Mare contesta quanto avrebbe espresso l’ufficio urbanistica del Comune nei giorni scorsi in merito al procedimento di assoggettabilità a Vas della darsena di Pratoranieri precisando fra l’altro come in quell’area non vi sia, carte alla mano, nessun rischio idraulico. «Il Comune – spiegano i responsabili della cooperativa - ha avviato una procedura e l’ufficio urbanistica doveva concluderla in 45 giorni: sarebbe del tutto irrituale un atto intermedio come questo. Giova ricordare che proprio l’ufficio urbanistica, nell’avviare il procedimento, ha giudicato l’ipotesi progettuale congruente con tutti gli strumenti vigenti, concretizzatosi nella delibera approvata dalla giunta comunale all’unanimità. Sulle questioni sollevate e che fanno dubitare dell’opportunità di proseguire la procedura avviata, bisogna notare che in relazione ai fabbisogni idrici si tratta di richieste ormai standard per qualsiasi intervento anche residenziale e proprio per questo sono stati previsti tra i costi a carico della Cooperativa quelli per la realizzazione di una rete duale e di serbatoi di accumulo, assieme ad un dissalatore alimentato da fotovoltaico e minieolico che risolvono già con il progetto redatto le prescrizioni sollevate». Anche sul rischio idraulico la cooperativa attacca, evidenziando grazie alle carte ufficiali del comune di Follonica e scaricabili dal sito ufficiale dell’amministrazione come l’area della darsena non sia compresa fra quelle soggette a rischio. «Lo è purtroppo l’adiacente fosso Cervia – continua la cooperativa - di cui mesi fa l’assessore al mare Davide Novelli sbandierava il raddoppio al piede della duna esistente, ignorando curiosamente la non fattibilità dell’intervento. Ed anche la risposta della Provincia resa nota martedì scorso evidenzia come il rischio idraulico sia riferito solamente alla darsena interna al fosso Cervia e non alla nuova darsena di Pratoranieri. Quanto detto rappresenta solo un ulteriore sgangherato tentativo di sottrarsi ad un confronto serio sul tema, infischiandosene delle opportunità di lavoro e di riqualificazione di un’area abbandonata che tale progetto implica; essendo inoltre quella in oggetto l’unica area libera in grado di soddisfare quota parte del bisogno di posti barca per piccoli natanti, anche a vela, esplicitamente previsto dal piano strutturale. Continuiamo quindi ad invitare l’amministrazione comunale – conclude la Cittadella del Mare - a compiere gli atti previsti dalla legge ricordando che gli enti preposti hanno inviato le loro risposte già più di un anno fa e che le normative prevedono come il rapporto ambientale vada concluso entro 45 giorni dal ricevimento delle stesse». Michele Nannini

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