Il Tirreno

Grosseto

Bellacchi: «Una svolta per il territorio»

di Guido Fiorini
Bellacchi: «Una svolta per il territorio»

L’appello ad andare domani ai seggi (aperti dalle 8 alle 20): «Solo il nostro lavoro può garantire la sicurezza»

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GROSSETO. Oltre 600mila ettari, divisi fra le province di Grosseto e di Siena, in 54 Comuni diversi.

Il nuovo consorzio di bonifica, che avrà sede in via Ximenes, dove ora c’è la Bonifica Grossetana, mette insieme i territori di più bacini idrografici. E sono proprio questi a delinearne i confini e non le province come qualcuno potrebbe pensare.

Quindi il “superconsorzio” comprenderà gran parte della Maremma, ma sono esclusi i bacini del Pecora e dell’Alma a nord che interessano parte del territorio delle Colline Metallifere (7 Comuni, e una parte di Massa Marittima) e un pezzo del Comune di Castiglione (il bacino del Bruna, invece, è compreso).

Comprenderà anche una discreta fetta della Provincia di Siena, che comunque dopo la riforma sarà divisa in quattro consorzi diversi. Per semplificare, del Senese entrano nel nuovo consorzio tutti i bacini dei fiumi e dei torrenti che finiscono nell’Ombrone, che poi sono quelli che quando piove si gonfiano e causano le pericolose piene del fiume, come quella dell’anno scorso.

Entra, ovviamente, anche tutta la zona che finora era gestita dal consorzio Osa-Albegna, fino al confine con il Lazio. La sede sarà a Grosseto in quanto la Maremma ha il territorio più vasto e il maggior numero di contribuenti.

Le elezioni di domani, quindi, hanno un grandissimo peso, in quando daranno un volto nuovo alla gestione di un territorio molto vasto che, in gran parte strappato dall’uomo alle acque nei secoli e per molti km quadrati ancora sotto al livello del mare come una piccola Olanda, continua ad avere problemi anche in questo millennio.

Ecco che il presidente del consorzio Bonifica Grossetana, Fabio Bellacchi, rivolge un appello ai consorziati perché siano protagonisti della gestione del territorio: «Le elezioni – dice – sono un’occasione importantissima per contribuire a costruire un territorio più sicuro. In un periodo di continue emergenze climatiche va data continuità al lavoro svolto finora, che ha dato risposte sia quando c’è stata siccità, garantendo l’irrigazione, sia quando le violente piogge hanno messo a dura prova il reticolo idraulico».

Si vota in tre diverse sezioni che corrispondono alle tre fasce di contribuzioni: «E noi, con la lista 1, ci presentiamo in tutte e tre con candidati legati al territorio e che rappresentano la continuità con il lavoro svolto. Del resto il Consorzio ha saputo portare avanti la manutenzione ordinaria e fronteggiare quella straordinaria. Al tempo stesso ha ottenuto finanziamenti da Regione e ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente, per progetti innovativi per la messa in sicurezza del territorio. Quindi dobbiamo proseguire in questo lavoro, in una buona gestione del suolo e delle acque». Il responsabile del voto è Renzo Ricciardi, ex dirigente del Consorio e ora in Provincia.

Quando e dove. Si vota domani, dalle 8 alle 20, nei vari seggi distribuiti su tutto il territorio. Ce ne sono uno in ciascun Comune della Maremma e del Senese.

A Orbetello ne sono stati allestiti due, mentre a Grosseto le sezioni sono quattro. Chi non avesse ricevuto la lettera e non sa dove deve votare può andare a vedere su questo sito inelezioni.capacitas.it/pages/registro.aspx dove sono registrati tutti gli aventi diritto, categoria per categoria.

@guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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