Il Tirreno

Grosseto

incontro in comune

Peep Pizzetti, la stangata arriverà

L’assessore conferma: dalle cooperative 8 milioni ai proprietari

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GROSSETO. Peep Pizzetti: il confronto in commissione Controllo e garanzia c’è stato, ma è servito a poco. Le 400 famiglie che hanno acquistato alloggi in quell’area popolare restano sulla graticola. Così come le cooperative che hanno costruito: a Natale potrebbero ricevere lettere ben poco piacevoli.

Ci sono 8 milioni di euro e spiccioli da ripianare a favore di due proprietari terrieri che furono espropriati anni fa, quando il Peep andava realizzato. E qualcuno, quei soldi, dovrà metterli. I creditori hanno vinto la causa intentata davanti alla Corte di appello di Firenze. Questo perché nel 2007, una sentenza della Corte costituzionale – ripresa poi dalla legge Finanziaria successiva – ha scompaginato le carte in tavola: i costi per l’acquisizione di quel tipo di terreni sono lievitati, tanto da giungere a toccare livelli di mercato e mostrare il fianco a ricorsi, arrivati puntuali. La quinta commissione è servita a poco. Finita la riunione l’assessore al Peep, Luca Ceccarelli, ha confermato che famiglie, cooperative e imprese interessate dalla faccenda sono sempre state informate sull’andamento delle cose. «Non è che qualcuno può cadere giù dal pero», ha detto l’esponente di giunta. «Inoltre – proseguono dal Comune – la situazione era stata chiarita per scritto nella convenzione con cui venivano cedute le aree ai costruttori (settembre 2008) e di conseguenza dovrebbero essere presenti anche nei contratti di cessione dei singoli appartamenti. Nessuno quindi è rimasto sorpreso dagli eventi che hanno avuto una tale eco mediatica». Ma cosa farà il Comune? Oggi, giorno di consiglio comunale, metterà nell’assestamento di bilancio la cifra da restituire ai due proprietari. Poi avanti con il ricorso: «Non sul valore venale stabilito dal tribunale ai sensi del quadro normativo modificato, bensì sulle modalità di pagamento possibili e sull'applicazione di alcune riduzioni che faciliterebbero i cittadini, le cooperative e le aziende che dovranno pagare ai vecchi proprietari dei terreni quanto stabilito dal tribunale». E qui si torna al punto di partenza: pagare. Ecco, a tirare fuori i quattrini - strano ma vero - sarà la gente. In compenso l’assessore ribadisce quel che era già stato anticipato: «Stiamo lavorando per ottenere mutui agevolati cui potranno accedere le famiglie coinvolte. È comunque fuori discussione che dovremo recuperare questi soldi». Nelle prossime settimane il Comune andrà a batter cassa dalle coop, legate da vincolo di solidarietà. Poi queste si rifaranno sui compratori degli alloggi. Alla fine comprare casa in area Peep rischia di costare quanto nel libero mercato.

Maurizio Bernardini

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