Sicurezza
La protezione della duna non c’è più
Era stata installata a Pratoranieri ed era costata all’amministrazione 120mila euro. Gli ambientalisti: «Colpa dell’incuria»
FOLLONICA. La protezione della duna di Pratoranieri non c'è più. Le barriere messe dall'amministrazione comunale qualche anno fa, costate all'incirca 120mila euro, utili a proteggere la spiaggia libera conosciuta come ex Tony's, sono sparite: l'incuria di anni (a detta di alcuni cittadini) ha provocato l'ennesimo danno ambientale. Le dune costiere, oltre a rappresentare un importante ecosistema, svolgono di fatto un ruolo fondamentale nella difesa della costa dall'aggressione del mare: sono infatti un ostacolo fisico al suo avanzamento e costituiscono un consistente deposito di sabbia, che naturalmente può andare ad arricchire la spiaggia dopo che le mareggiate invernali hanno distrutto l'arenile ed intaccato la duna stessa. Un tale patrimonio ambientale deve essere conservato specialmente a Follonica dove l'erosione costiera ha provocato gravi danni al litorale, portando via metri e metri di spiaggia. Proprio per proteggere le dune il Comune aveva installato delle barriere di legno ed erica che, d'inverno in special modo, bloccavano l'irruenza del mare riparando quell'ecosistema così prezioso. Sulla questione interviene oggi l'associazione ambientalista che da quel luogo prende il nome, La Duna. «Dopo una lunga agonia, dopo quattro anni di assoluta incuria, manutenzione e rinnovamento, la barriera a difesa della duna a Pratoranieri ci ha definitivamente lasciati – spiegano dal gruppo - 120mila euro di investimento avevano permesso un deciso recupero della vegetazione dunale dopo le mareggiate e i venti invernali. Per risparmiare poche migliaia di euro la giunta Baldi ha deciso di non intervenire per mantenere la funzione della palizzata di erica, fregandosene della duna costiera. Grazie sindaco, venga lei o quelli del suo partito a richiedere il voto. Saremo pronti». Le dune costiere sono uno degli ambienti naturali più minacciati, perché spesso dai non addetti ai lavori se così si può dire, vengono viste come un inutile ingombro. Sono poche le dune che in Italia sono riuscite a salvarsi dalla cementificazione, una è quella di Pratoranieri. Il portavoce dell'associazione del golfo, Antonino Vella, spiega che la salvaguardia di questi spazi naturali è uno dei parametri per ottenere la Bandiera Blu e le Vele di Legambiente, insinuando anche qualcosa di più. «Bisogna vedere quanto sono costati all'amministrazione questi riconoscimenti – sostiene Vella - Sono tre anni che facciamo presente al Comune questa situazione; ora, se per caso ci viene voglia di dare forza alla nostra protesta con una manifestazione a salvaguardia della duna, il sindaco dirà che è uno sguaiato inizio di campagna elettorale». Vella si riferisce alla manifestazione per difendere gli alberi di via Massetana, tacciata appunto dal sindaco di Follonica una mera opposizione alla sua giunta.
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