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È da risolvere il problema degli inerti

È da risolvere il problema degli inerti

ORBETELLO. Molto è stato fatto in questi dodici mesi. Ma restano delle criticità che vanno affrontate in tempi brevi. Una su tutte è quella relativa all’enorme massa di inerti che l’Albegna ha...

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ORBETELLO. Molto è stato fatto in questi dodici mesi. Ma restano delle criticità che vanno affrontate in tempi brevi. Una su tutte è quella relativa all’enorme massa di inerti che l’Albegna ha portato a valle con la piena.

«Nei giorni scorsi – spiega ancora il commissario Bozzini – abbiamo accompagnato i funzionari della Regione a vedere la situazione, in particolare a monte di Marsiliana, dove è molto più evidente. Abbiamo stimato che ci sono circa 9-10 milioni di metri cubi di inerti che la piena ha portato a valle e che adesso sono depositati nell’alveo. In alcune zone il corso dell’Albegna è più alto dei campi. È chiaro che questa è una soluzione che va risolta, ma ci vorranno parecchi soldi per rimuovere tutto quel materiale».

Un altro problema da risolvere è legato alla cassa di espansione a nord dell’Albegna, di cui tanto si parla in questi giorni perché legata alla progettazione dell’autostrada. Su questa il consorzio sospende il giudizio, in attesa che la politica faccia le proprie scelte. Ma una cosa è chiara: il rilevato dell’autostrada non può essere un argine della cassa di espansione. Perché in condizioni normali un’autostrada non può essere una diga, ma deve avere un sistema attraverso il quale l’acqua scorre al di sotto. La cassa consentirebbe a una forte piena dell’Albegna di essere “scolmata” a monte.

E poi c’è da risolvere il problema dei ponti di ferrovia e Aurelia. Adesso hanno le campate più basse degli argini dell’Albegna.... (g.f.)

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