Il Tirreno

Grosseto

Picchiata dall’ex con pugni al volto

di Francesca Gori
Picchiata dall’ex con pugni al volto

L’aggressione è scattata sotto il palazzo dove vive la ragazza, un vicino armato di mattarello lo ha messo in fuga

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GROSSETO. Era riuscito a convincerla a scendere da casa, nonostante fosse quasi mezzanotte. Aveva preso con sé il suo cane, per fargli fare due passi. Era appena tornata dal lavoro e probabilmente non aveva alcuna voglia di discutere. Ma quell’ex fidanzato con il quale aveva passato pochi mesi insieme, voleva parlarle. E così, lei, è scesa sotto il palazzo e lo ha incontrato. Sperando, probabilmente, che almeno quel 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, non le sarebbe successo nulla. Si aspettava un chiarimento: si è invece ritrovata all’ospedale con un trauma facciale e varie escoriazioni sulle mani.

Era quasi mezzanotte quando la ragazza, che ha 22 anni, ha incontrato il suo ex. I due hanno discusso, perché lui quella storia non voleva assolutamente chiuderla in questo modo. L’ha convinta a seguirlo, sotto il palazzo, in un punto un po’ più appartato. Poi le ha sferrato un pugno al volto, e un altro e un altro ancora. La ragazza, dolorante e terrorizzata, si è messa a gridare con tutte le sue forze. Le luci negli appartamenti ai piani superiori si sono accese e alcuni inquilini del palazzo hanno chiamato il 113 e chiesto l’intervento dell’ambulanza del 118.

In pochi minuti, in via Mozambico, è arrivata un’auto della squadra Volanti. Il bragazzo, però, non era più lì. Un uomo che abita nella via, quando ha capito cosa stesse succedendo sotto il palazzo, è sceso per strada con un mattarello in mano, mettendo in fuga l’uomo che aveva appena picchiato la ragazza.

La ventiduenne è stata invece portata all’ospedale di Grosseto dove è stata visitata e medicata. Lì ha raccontato al personale delle Volanti quello che le era successo, spiegando che l’ex fidanzato, che non si rassegnava ad averla persa, il giorno stesso l’aveva chiamata almeno quaranta volte al cellulare.

La giovane, poi, è stata dimessa dal Misericordia ed è stata riaccompagnata a casa. le ferite, fortunatamente, guariranno in una settimana. Ma la paura di incontrarlo di nuovo difficilmente passerà in pochi giorni.

La ventiduenne ha sporto denuncia alla polizia e gli uomini della questura sono riusciti a rintracciare l’aggressore. Ha scelto il giorno dedicato alla battaglia contro la violenza sulle donne per sferrare quei cazzotti al volto della giovane. Per farle male e per farle paura senza il benché minimo riguardo per quella ragazza con la quale aveva litigato spesso, ma che non voleva perdere.

@francegori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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