Sicurezza
Dormono in albergo e poi scappano senza pagare
GROSSETO. Lo hanno fatto in un albergo di Grosseto e in un agriturismo di Roselle. Ben vestiti, con un trolley da vacanzieri fuori stagione al seguito. In un caso anche con due bambini piccoli. Due...
GROSSETO. Lo hanno fatto in un albergo di Grosseto e in un agriturismo di Roselle. Ben vestiti, con un trolley da vacanzieri fuori stagione al seguito. In un caso anche con due bambini piccoli. Due famiglie in ferie che avevano scelto la Maremma per passare qualche giorno. Un fine settimana immersi nella natura e un soggiorno fatto di colazioni, pranzi, cene e pernottamenti per alcune centinaia di euro. Le scampagnate durante il giorno e il ritorno la sera per il peronottamento. Alcuni giorni in vacanza, insomma, gratis. Perché quando si è trattato di saldare il conto, le due famiglie avevano già caricato i bagagli nelle loro automobili e se ne sono andati senza pagare.
Una truffa in grande stile, in un periodo come questo, durante il quale i turisti non si vedono in Maremma. E oltre alla beffa, all’agriturismo di Roselle, i proprietari hanno dovuto anche vedere raddoppiare il danno: dalla struttura, infatti, è stato fatto sparire anche un televisore.
Truffatori abituali, persone abituate a fare il “rigatino”, a girare l’Italia in questo modo e, probabilmente, a commettere altri reati per sbarcare il lunario. Di questo ne sono certi gli uomini delle volanti che sono andati a raccogliere le denunce dei due albergatori che hanno visto sfumare l’incasso agognato.
In almeno uno dei casi, infatti, il cognome dell’uomo che si era registrato nell’agriturismo, nascondeva un curriculum di tutto rispetto, con reati che andavano dalla truffa ai furti.
Gli agenti delle volanti hanno cominciato le ricerche. Probabilmente, le due coppie non sono più in città ma potrebbero non essere arrivate troppo lontano e la segnalazione quindi è stata trasmessa anche ad altre questure.
Non è la prima volta che nella Maremma dei turisti arriva qualcuno che non vuol mettere mano al portafogli dopo aver trascorso la notte in una delle tante strutture ricettive. Capaci di buona parlantina, affabili, carini con i gestori degli alberghi e pronti a scambiare due chiacchiere. Ma non a mettere mano al portafogli per saldare il conto. Un conto amaro per chi ha attività in Maremma che vivono di turismo e che invece, a volte, sono costretti ad avere a che fare con geni della truffa. (f.g.)
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