Sicurezza
Consorzio, lavori per 13 milioni
Bellacchi traccia il bilancio dell’ultimo anno di mandato: «Siamo decisivi per il territorio»
GROSSETO. Lavori per quasi 13 milioni di euro nel 2013, dei quali circa 3 in amministrazione diretta e una decina in appalto: in vista delle prossime elezioni del 30 novembre, per la presidenza del nuovo consorzio unico di bonifica, quello di Grosseto traccia un consuntivo del lavoro svolto nel periodo 2006/2013. Fra le opere principali degli ultimi mesi ci sono l’intubamento del canale secondario di irrigazione (5,8 milioni) e i pennelli a mare a Marina di Alberese, anti erosione (2,8 milioni). Alla presentazione c’erano il presidente della Provincia Leonardo Marras, il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, il presidenze del Consorzio Bonifica Grossetana Fabio Bellacchi e il dirigente della Banca della Maremma, Fabio Becherini. Il presidente del consorzio, Fabio Bellacchi, ha presentato il “rapporto ai cittadini” a conclusione del suo mandato, «Abbiamo scelto una formula nuova per informare i consorziati delle attività svolte dalla Bonifica Grossetana negli ultimi anni: un Dvd che attraverso le immagini del nostro territorio diffonda non solo quali siano gli ambiti di nostra competenza, ma che renda anche noto a tutti quali sono stati i lavori realizzati nell’ultimo mandato». Il consorzio ha svolto, secondo il presidente, un ruolo di sostegno e collaborazione sul territorio con la Provincia e con tutti i Comuni, infatti: «Il consorzio si occupa della sanità idraulica del territorio, della regimazione dei corsi d’acqua naturali, della conservazione e dell’incremento delle risorse idriche per usi agricoli e idroelettrici, della realizzazione e manutenzione delle opere di bonifica, della disinfestazione di zanzare e topi, degli interventi di emergenza in caso di calamità naturali in collaborazione con la Protezione civile». Il presidente Marras, ha sottolineato che il lavoro del Consorzio ha prodotto una maggiore sicurezza idraulica e quindi una maggiore protezione per il capoluogo attraverso: «Il rinforzo degli argini, la difesa dall’erosione, i molti interventi del piano alluvionale per tutto il territorio della Provincia. Abbiamo ottenuto con sostegno del consorzio grandi risultati in molte zone della provincia e sono tutt’ora in corso diverse opere significative nel gavorranese e nella zona di Castiglione. A sud, al confine con l’Osa, i lavori sono quasi terminati». Il sindaco Bonifazi ha rimarcato il ruolo del consorzio di bonifica in particolare nella gestione e nella pulizia del reticolato minore: «Il Consorzio dopo aver classificato le varie zone del territorio, si è dotato di mezzi importanti per favorire la prevenzione delle esondazioni, in quanto molte zone della nostra provincia sono sotto il livello del mare». Bonifazi ha proseguito e mettendo in evidenza come sarebbe importante una collaborazione fra le province di Siena e Grosseto per la manutenzione dei corsi d’acqua in particolar modo del fiume Ombrone: «Sarebbe importante pensare alla realizzazione di casse di espansione sui principali affluenti del fiume, a monte della città». E il vice direttore della Banca del Maremma, Fabio Becherini ha messo l’accento sulla collaborazione fra la sua banca, il Consorzio e la Provincia: «La banca non è solo tesoriere del Consorzio, ma parte integrante del progetto per la salvaguardia del nostro territorio».
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