Sicurezza
Teleriscaldamento guasto «Stop a Amiata Energia»
Opposizione all’attacco a Santa Fiora: arriva il freddo e il servizio non funziona «Ritiriamo la concessione alla società e facciamo un bando pubblico»
SANTA FIORA. «Il 22 novembre è stata un’altra giornata di freddo e gelo nel comune di Santa Fiora dove chi ha il teleriscaldamento è rimasto, per l’ennesima volta, all’addiaccio. I guasti continui del servizio di teleriscaldamento sono un serio problema in vista dell’inverno, che ormai sembra proprio dietro all’angolo, e l’Amministrazione comunale ha grosse responsabilità in merito».
Così tornano sulla chiacchieratissima faccenda teleriscaldamento i due consiglieri di opposizione di “Ripartiamo dalla gente”, Giacomo Albertini e Riccardo Ciaffarafà.
I due interpretano i malumori di alcuni che utilizzano questo servizio e ritengono anche non equo il costo del calore.
«Le responsabilità sono del passato e del presente – proseguono i due consiglieri –: infatti, possedendo il 20% della società e essendo presente anche un consigliere di amministrazione in Amiata Energia, era un dovere degli amministratori vigilare sui lavori di realizzazione della rete di teleriscaldamento, come invocato dagli stessi cittadini».
«Adesso – proseguono, siamo di fronte ad una situazione grave e insopportabile dove anche oggi (venerdi 22, ndc), un probabile guasto ha lasciato al freddo e senza acqua calda centinaia di utenti. Un disagio insopportabile ed intollerabile».
E a questo punto Albertini e Ciaffarafà rammentano che una loro mozione che andava nella direzione di rompere con Amiata energia, è stata bocciata.
«Questa Amministrazione con il supporto del Pd di Santa Fiora, di fronte ad una nostra mozione presentata nel mese di agosto che chiedeva di ritirare la concessione ad Amiata Energia, ha fatto finta di niente. La maggioranza ed il Pd hanno votato contro, continuando il rapporto di fiducia con questa società. Noi riteniamo necessario interrompere immediatamente questo rapporto per procedere alla liquidazione di Amiata Energia che evidentemente non sa gestire questo servizio e rilanciare un bando pubblico per la concessione del servizio ad altra società» concludono quelli dell’opposizione.
L’opposizione intende far battaglia in consiglio, ma spera di riuscire a ribaltare la situazione con le prossime elezioni amministrative.
«Presenteremo – concludono – di nuovo una proposta in questa direzione al consiglio comunale, ma purtroppo crediamo che l’unica soluzione a questo problema saranno le elezioni della primavera prossima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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