Il Tirreno

Grosseto

il servizio

Quindicimila euro per l’asilo nido

Prosegue la collaborazione del Comune con “Il tetto vagabondo”

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GAVORRANO. Confermata la stretta di mano tra l’amministrazione comunale di Gavorrano e il gestore dell’asilo nido d’infanzia “Il tetto vagabondo”, che potrà proseguire con il suo progetto così come è avvenuto negli ultimi nove anni e fornire una risposta agli abitanti del paese minerario.

È la qualità del servizio infatti a dare nuovo lustro alla convenzione appena rinnovata, nonostante ci sia qualche intoppo.

Nel documento, infatti, è previsto che il Comune sostenga il progetto con 15mila euro, che avrebbe già dovuto versare, ma dato che l’approvazione è arrivata in ritardo i soldi non sono ancora stati corrisposti. Un problema burocratico, più che di merito.

In ogni caso l’intesa è salda e con l’impegno dell’amministrazione a saldare il contributo la convenzione è stata rinnovata.

Il perché è tutto riassunto nelle parole presenti nella delibera di approvazione. «Un servizio educativo di alta qualità (quello offerto a “Il tetto vagabondo” ndc), capace non soltanto di accogliere i bambini, ma soprattutto di accompagnarli nei processi di sviluppo con competenza e con rispetto per le specificità di ognuno, realizzando così quanto stabilito nello schema di convenzione in oggetto».

Basti dire che il rapporto tra le parti va avanti dal 2004, quando la Regione ha approvato il progetto di rete educativa dell’Arci Toscana, con soddisfazione reciproca a Gavorrano, sia del Comune che del gestore. (a.f.)

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