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Due periti per stimare i danni del palazzo

Due periti per stimare i danni del palazzo

Polemici gli abitanti del condominio dopo lo scoppio della tubatura: «Il Comune è stato assente»

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FOLLONICA. «Non abbiamo visto nessuno del Comune». Si sentono abbandonati al loro destino gli inquilini del palazzo di via Massetana 23 dopo l'allagamento dei loro garage causato dallo scoppio di una tubatura del sistema idrico giovedì notte. Dodici box completamente invasi dall'acqua e dal fango dove i follonichesi avevano auto, moto e oggetti vari: una danno stimato per centinaia di migliaia di euro. Ieri mattina sul posto è arrivato il perito dell'Acquedotto del Fiora per stabilire la quantità dei danni prodotti da quel guasto causato da un problema all'impianto gestito dalla società: ad aspettarlo insieme ai condomini anche il loro avvocato e il loro tecnico. Le dodici famiglie coinvolte non volevano farsi trovare impreparate, perché in questi casi solitamente gli accordi non vengono trovati nell'immediato e magari tra le parti nascono dei contenziosi. Il presidente dell'Acquedotto, Tiberio Tiberi, ha assicurato che se ci sono dei danni verranno risarciti ma è chiaro che i follonichesi hanno voluto tutelarsi in anticipo. «Per ora non sappiamo nulla di definitivo – spiegano i follonichesi – Il loro perito ci ha chiesto di fare un inventario in modo da quantificare i danni. Ora noi provvederemmo a farci fare dei preventivi, ma non sappiamo bene come andremo avanti, è una situazione difficile tutto per adesso è molto caotico. La situazione non è ancora tornata alla normalità e sinceramente non abbiamo avuto neppure un sostegno dal Comune di Follonica: non è venuto nessuno a dirci, per fare solo un esempio, dove potevamo mettere le macchine che al momento dell'allagamento erano nei garage e che abbiamo provveduto noi a tirare fuori dai box. Così come nessuno si è fatto vedere per aiutarci a pulire, a sostenerci insomma in questa situazione. Non sappiamo cosa poter buttare, se dobbiamo chiamare il Coseca, siamo qui a tentare di sistemare i nostri garage e domani forse verrà ad aiutarci un amico che ha una idropulitrice perché ancora è tutto sporco, specialmente nella parte retrostante. Così come il muretto franato che ancora è nelle stesse condizioni di giovedì notte». Dopo la comunicazione del sindaco di Follonica nel corso dell'ultimo consiglio comunale di giovedì scorso, a quanto raccontano gli inquilini, non è cambiato niente. Gli inquilini non hanno cioè avuto la minima percezione dell'interessamento del governo locale per i danni da loro subiti. «Francamente – concludono - ora rischiamo pure di prendere una multa perché le macchine le abbiamo parcheggiate nella piazzetta di fronte al nostro palazzo e non possiamo spostarle e lì è prevista la pulizia della strada nei prossimi giorni. Oggi è sabato e domani è festa: fino a lunedì sicuramente non ne sapremmo di più ma ci saremmo aspettati un aiuto anche dal nostro Comune». (p.v.)

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