Proteste
Cineoperatore ferito al rally
Colpito da un’auto sbandata nel challenge in Valdicecina, è stato ricoverato al policlinico delle Scotte
POMARANCE. Si era posizionato in una curva per riprendere con la sua attrezzatura le fasi più concitate del rally. Ma una macchina ha perso il controllo durante la sua prova, ha sbandato e gli è piombata addosso. Così, un cineoperatore in servizio lungo il percorso è rimasto seriamente ferito, per fortuna, però, non è in pericolo di vita.
L’incidente è avvenuto durante la prima prova speciale della sesta edizione della Ronde di Pomarance, finale unica del Challenge Italia ronde asfalto. La corsa era appena iniziata. Erano da poco passate le 19,30 quando sul percorso della Valdicecina stava transitando l’equipaggio numero 29: in una curva ha perso il controllo e si è verificato l’incidente, nel quale è rimasto ferito Stefano Bardi, 37 anni di Follonica. A uscire di strada - alla posizione numero 50 , come viene chiamata in gergo tecnico la strada all’altezza di Micciano - è stata la vettura numero 29, la Renault Twingo R2 condotta dal lucchese Alessio Salati, affiancato nel ruolo di navigatore dal grossetano Marco Nesti.
L’uscita di strada è stata senza conseguenze per l’equipaggio. Ma il veicolo è finito per travolgere il un video-operatore regolarmente accreditato e quindi al seguito dell’evento,che si trovava in un tratto del percorso. Secondo gli organizzatori, l’uomo era posizionato in una postazione segnalato come “zona pericolosa”, e che doveva essere vietata a chiunque. «Sono stati vani i ripetuti inviti da parte dei commissari di percorso presenti per farlo togliere dal luogo ove sostava – spiegano gli organizzatori dell’evento sportivo in una nota diramata dopo l’incidente – nella seconda metà del percorso di gara, a circa sei chilometri dal termine della Prova Speciale “Valle della Trossa”».
I soccorsi sono stati attivati immediatamente, il servizio sanitario della gara ha provveduto a stabilizzare il video operatore ferito al quale è stata riscontrata una frattura scomposta alla gamba sinistra ed un sospetto trauma toracico. Le condizioni sono state ritenute stabili ed è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Le Scotte di Siena. In un primo momento si era temuto che l’uomo fosse stato ferito in maniera molto più grave. Tanto che è stato allertato anche il soccorso Pegaso, ma l’eliambulanza, arrivata sul posto, ha incontrato difficoltà ad atterrare, per via delle cattive condizioni meteo. Per questo ha dovuto rinunciare e si è deciso di trasportare in ambulanza il ferito a Siena.
La gara, che fino a quel momento aveva visto 29 equipaggi alla partenza, è stata sospesa per il tempo necessario a soccorrere il cineoperatore rimasto coinvolto nell’incidente. Una volta partita l’ambulanza in direzione Le Scotte di Siena, la gara è ripresa. In tutto ha accumulato poco più di mezz’ora di ritardo: 33 minuti per la precisione.
La partenza per la seconda prova speciale è stata data, dai commissari di gara intorno alle 22,29.
Oggi si svolgerà la restante porzione della gara che, proprio per le caratteristiche del suo percorso è diventata una classica ed ha richiamato, come al solito, decine di equipaggi di grande valore sportivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google