Proteste
Bancarotta, a giudizio imprenditore
All'assemblea dei soci (ma l'unico sarebbe stato lui) aveva dichiarato che c'erano crediti verso clienti per oltre 200mila euro, interamente esigibili. In realtà, secondo l'accusa, il debitore era...
All'assemblea dei soci (ma l'unico sarebbe stato lui) aveva dichiarato che c'erano crediti verso clienti per oltre 200mila euro, interamente esigibili. In realtà, secondo l'accusa, il debitore era la società (la Move srl) della quale era socio con la moglie e che era insolvente. Avrebbe dovuto saperlo, Domenico Mottola, 51 anni, conosciuto imprenditore commerciale, rinviato a giudizio (udienza del 19 febbraio) con l'accusa di bancarotta fraudolenta. Quella falsa attestazione del giugno 2009 aveva determinato una variazione del risultato economico della società Gangsta srl (fallimento 2011). Di fronte a 388 euro di perdite dichiarate quelle effettive sarebbero state 208mila; il patrimonio netto non sarebbe stato di 33mila euro ma di 175mila. A Mottola viene contestata anche la distrazione di beni societari per 44mila euro.
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