Il dolore
Pozze d’acqua davanti alla bara
Piove nella camera mortuaria, i parenti di un defunto sono stati costretti a spazzare per rendere lo spazio decoroso
FOLLONICA. Nello straziante momento dell’addio ai propri cari le famiglie solitamente chiedono poco: la dignità dell’ultimo saluto in un luogo consono e ospitale. Invece a Follonica c’è il rischio che alla sofferenza del lutto si aggiunga anche l’amarezza di viverlo in una struttura precaria e già segnata dal tempo. Succede nella camera ardente del cimitero di Follonica, realizzata solo qualche anno fa ma che già sembra soffrire carenze strutturali e di manutenzione. La denuncia arriva da una famiglia che nei giorni scorsi ha dovuto dare l’ultimo saluto a un familiare: sono Daniele, Massimo e Marco Signori che per il funerale del padre Mario speravano davvero in una struttura più dignitosa. «La camera mortuaria è quella situata nell’ingresso nuovo del cimitero – spiega Daniele – che si affaccia su via Mario Chirici. Per quello che ci è successo non facciamo fatica a ritenerla indegna rispetto al ruolo che riveste. La struttura è totalmente inadeguata, il feretro di nostro padre è rimasto lì in attesa del funerale mercoledì sera per due ore e giovedì per tutta la giornata: ebbene, durante la veglia, proprio in contemporanea con il forte nubifragio che si è abbattuto su Follonica, la situazione era indecorosa. L’acqua entrava da tutte le parti, non esiste riscaldamento, la stanza era sporca e mal tenuta, addirittura ad un certo punto è pure andata via la corrente ma solamente nella camera mortuaria perché nel resto del cimitero non ci sono stati problemi. Della cosa non ci siamo accorti solo noi ma sono state almeno 200 le persone che sono venute per l’ultimo saluto a nostro padre e che hanno potuto vedere la situazione della struttura. Abbiamo dovuto spazzare l’acqua che entrava per evitare l’allagamento. Già le famiglie vivono una situazione di sofferenza per il recente lutto, affrontarla in queste condizioni non è certamente dignitoso». Indipendentemente dal nubifragio abbattutosi su Follonica il problema della camera mortuaria sembra essere sensibile ed importante, anche perché la sporcizia ed il mancato riscaldamento non sono certo da attribuire al maltempo. Inoltre sempre ieri mattina, a 24 ore dal temporale, una enorme pozza di acqua stazionava ancora davanti all’ingresso della camera mortuaria. «Abbiamo fatto il nostro reclamo contro la struttura – continua Daniele Signori - chi invece ci lavora come i custodi ed i dipendenti svolgono un lavoro encomiabile e perfetto. Purtroppo sembra che non ci siano fondi per sistemare la camera mortuaria; inoltre il cimitero non ha una sorveglianza continua quindi è impossibile anche poter effettuare delle veglie perché alle 19 la struttura chiude inesorabilmente. Se proprio la situazione non si può sistemare perché non spostare la camera mortuaria in un’altra area del cimitero? Anche se più vecchia – conclude Signori – potrebbe garantire un addio dignitoso ai nostri cari».
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