Attenzione
Ulivieri: «Sui piccoli ospedali sbaglia»
CASTEL DEL PIANO. «Il professor Coratti, luminare di robotica, afferma che fra le cose da cambiare e migliorare vorrebbe che fossero centralizzate le risorse per la sanità, mentre le risorse della...
CASTEL DEL PIANO. «Il professor Coratti, luminare di robotica, afferma che fra le cose da cambiare e migliorare vorrebbe che fossero centralizzate le risorse per la sanità, mentre le risorse della Regione vengono spalmate anche sui piccoli ospedali come il nostro. Contesto con forza questa affermazione. Una lettura vecchia e datata. Una vecchia storia che torna sulla cresta dell’onda a seconda del vento che tira». Il presidente dell’Unione comuni Amiata grossetana spara a zero sulle dichiarazioni del prof. Coratti. Non vanno affatto giù a Ulivieri le idee di Coratti sui piccoli presidi ospedalieri: «Paghiamo lo scotto di avere ospedali piccoli, dice il luminare. Gli vorrei ricordare – sottolinea Ulivieri – che non è affatto corretto giustificare scelte personali con il discorso che la sanità va centralizzata. La robotica, che è un’eccellenza e del cui peso e importanza non discutiamo di certo, è costata tanti soldi alla Asl 9 e dunque a tutti noi, anche piccoli ospedali, che, al contrario di quanto adombrato dal luminare della robotica, sono più che funzionanti. La fama ottenuta a Grosseto dal professore e che Grosseto ha sostenuto da oltre 20 anni in termini di investimenti, magari rinunciando ad altro, adesso la spende nel mondo. Voglio dire che il professor Coratti a Firenze ci va (se l’ipotesi che circola in questi giorni è realistica) per gli sforzi e la fiducia che a Grosseto hanno avuto sia la robotica che i professionisti di chiara fama che la praticano. Quindi i piccoli ospedali, sui quali da anni a questa parte punta la politica sanitaria regionale che ha compreso le esigenze della popolazione, come confermato anche dallo stesso governatore Rossi in visita a Castel del Piano, non hanno tolto nulla al professore e a questa eccellenza chirurgica, anzi. E reputo davvero anacronistico tirare in ballo ancora una volta l’utilità o meno dei piccoli ospedali. Non devono fare da dito dietro cui si nascondono le legittime aspirazioni di andare altrove. Sono scelte comunque personalissime e non dovute ad uno scenario sanitario dove hanno diritto di cittadinanza anche i piccoli ospedali che continuano a vivere nelle periferie di provincia», chiude il presidente Ulivieri.
Fiora Bonelli
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