Sicurezza
Firenze Marathon, variazioni alle corse tra Grosseto e Firenze e tra Siena e Firenze
GROSSETO. Alla fine il Frecciabianca della mattina (il 9762) è stato deviato da Grosseto sulla rotta Pisa-Firenze. Una sconfitta per tutti (i pendolari, la Regione che ha combattuto a loro fianco),...
GROSSETO. Alla fine il Frecciabianca della mattina (il 9762) è stato deviato da Grosseto sulla rotta Pisa-Firenze. Una sconfitta per tutti (i pendolari, la Regione che ha combattuto a loro fianco), una vittoria di Trenitalia che prosegue le sue politiche in regime di monopolio.
La notizia, arrivata ieri, era nell’aria da tempo, supportata dal fatto che circa un mese fa il treno in questione (molto usato dai viaggiatori maremmani) era stato immesso e poi tolto dal canale di vendita di Trenitalia. Forse per un maldestro errore la società lo aveva inserito correggendosi “in corner”. Quanto è bastato per farlo notare mettendo in subbuglio i pendolari. La conferma della mannaia è arrivata ieri da Trenitalia e Fs, in un giorno di fuoco sul fronte “tecnico” e “politico”. L’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli è andato a Roma a scoprire se vi fossero con il Governo margini seri di trattativa, che non ci sono stati. «Mentre chiediamo al Governo un intervento forte su Trenitalia per impedire i tagli a Intercity e Frecciabianca, Trenitalia comunica ufficialmente la deviazione del Frecciabianca 9762 dalla Tirrenica sulla dorsale Roma-Firenze-Pisa. A questo punto ci chiediamo chi detta la politica del trasporto pubblico in Italia», commenta amareggiato Ceccarelli.
In giornata si sono scoperti gli orari della nuova tratta: Roma Termini (partenza alle 6,15), Firenze Campo di Marte 7,35-7,37 (orario di arrivo e ripartenza), Pisa Centrale 8,23-8,25, Massa Centro 8,50-8,51, La Spezia 9,09-9,11, Genova Brignole 10-10,02, e Genova Principe 10,08. Dunque Grosseto e Livorno addio. «Sarà la rottura definitiva dell’intermodalità tra la Toscana meridionale e il nord Italia - tuona il Comitato pendolari - Il territorio grossetano e livornese non solo perderà il primo collegamento rapido della mattina verso nord, ma non avrà più neppure la possibilità di poter prendere il treno deviato». Il Regionale veloce 3130 Grosseto (6,57)-Firenze (9,30), infatti, arriva a Pisa alle 8,26, un minuto dopo la partenza del Frecciabianca che alle 8,25 riparte per Genova. Una beffa. Intanto Fs, con una nota, ha precisato che la Maremma non sarà penalizzata. «Nessuno dei 12 Intercity di cui è stata paventata la cancellazione su scala nazionale percorre la linea tirrenica. E ogni ipotesi di ricadute negative su Maremma e Versilia non ha fondamento». La nota dice che la Maremma non sarà penalizzata, eppure conferma il taglio al primo Frecciabianca Roma-Genova del mattino, «che col nuovo orario percorrerà la Roma-Firenze-Pisa anziché la linea tirrenica. È molto richiesto da un consistente numero di viaggiatori perché consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di viaggio tra Roma e Genova - incluse le fermate di Pisa, Massa e La Spezia - e istituirà un nuovo collegamento veloce diretto tra Firenze e Genova (oltre che tra Roma e Firenze), con fermate, appunto, a Pisa, Massa e La Spezia».... Dunque Grosseto addio.
Altro servizio a pag. 13
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