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Badante a giudizio per circonvenzione Sospetti su un prelievo da 17mila euro
Lui non è particolarmente anziano, ha 69 anni, ma è gravemente malato e affetto da un grave deterioramento cerebrale. Lei è la badante, ha 64 anni, ed è imputata di essersi approfittata dello stato...
Lui non è particolarmente anziano, ha 69 anni, ma è gravemente malato e affetto da un grave deterioramento cerebrale. Lei è la badante, ha 64 anni, ed è imputata di essersi approfittata dello stato di salute mentale dell’uomo: secondo l’accusa, avrebbe indotto l’uomo a consegnarle 17mila euro prelevati dal conto corrente bancario. Circonvenzione di incapace - episodio risalente all’estate-autunno del 2011 e avvenuto a Porto Santo Stefano - è l’accusa per la quale una donna di origine romena, Florica Mangu, è stata rinviata a giudizio: lo ha deciso il gup Bilisari, fissando l’udienza davanti al giudice Compagnucci per il 17 febbraio. Agli atti del procedimento gli accertamenti dei carabinieri di Porto S.Stefano, i certificati medici e la relazione neuropsichiatrica affidata al dottor Romano Fabbrizzi, i movimenti finanziari della parte offesa e della donna nonché la documentazione sullo stipendio della badante. Difesa Mittica.
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