Il Tirreno

Grosseto

l’iniziativa delle benemerite

Una stufa per le donne del Mandorlo

Una stufa per le donne del Mandorlo

FOLLONICA. Da circa 12 anni, c’è un gruppo di donne che, all’interno della sezione di Follonica dell’ associazione nazionale carabinieri, il Gruppo delle Benemerite, costituito principalmente dalle...

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FOLLONICA. Da circa 12 anni, c’è un gruppo di donne che, all’interno della sezione di Follonica dell’ associazione nazionale carabinieri, il Gruppo delle Benemerite, costituito principalmente dalle mogli e dalle figlie di carabinieri in servizio e in congedo, che con entusiasmo e dedizione, riescono a fare piccole cose con il cuore e con tanta voglia di mettersi a disposizione di chi ha bisogno, anche solo di una parola, di un sorriso. Sabato sera le Benemerite hanno organizzato una cena di beneficenza al Rodeo di Scarlino Scalo, a cui hanno partecipato il comandante della Compagnia carabinieri di Massa Marittima Umberto Centobuchi, il comandante della stazione di Gavorrano Antonio Manganiello, i carabinieri in servizio e in congedo, soci dell’ Associazione nazionale carabinieri, e tanti cittadini. Il ricavato sia della cena che della tombolata, che è seguita alla cena, verrà consegnato alla presidente dell’associazione Il Mandorlo nei prossimi giorni. Hanno contribuito al successo dell’ iniziativa Il Rodeo, che hanno messo a disposizione la loro struttura per questa occasione, mentre Roberto Sabatelli, hanno donato due acquerelli, opere di valore, del pittore follonichese Walter Sabatelli, messe in palio nella tombolata.

Sono state varie le donazioni fatte dalle Benemerite in questi anni, altre invece rivolte ad associazioni od istituzioni presenti nel nostro comprensorio. Ultima la raccolta di fondi per acquistare attrezzature medico sanitarie, destinate all’ istituto per anziani Falusi, per agevolare l’ assistenza agli anziani.

Quest’anno le Benemerite, hanno ritenuto di proporre analoga iniziativa per aiutare un’ associazione importante come il Mandorlo di Giuncarico, costituita da volontari che con grande difficoltà ma con tanta dedizione sostengono e danno rifugio a donne, quasi sempre con bambini, vittime di persecuzione e di violenze. L’abitazione chiamata la Casa rifugio di Madre Teresa in cui vengono ospitate queste persone in difficoltà, necessita di un impianto di riscaldamento di cui è deficitario. Per questo le Benemerite hanno raccolto fondi per contribuire all’acquisto di una stufa a pellets, che verrebbe installata per riscaldare i locali della Casa Rifugio.

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