Attenzione
Santoro dal giudice Oggi si decide il futuro
GROSSETO. Concordato, fallimento o Prodi bis? Oggi in tribunale sarà la volta di Maurizio Santoro, l’amministratore unico di Abbigliamento Grosseto che sarà ascoltato dal collegio composto dai...
GROSSETO. Concordato, fallimento o Prodi bis? Oggi in tribunale sarà la volta di Maurizio Santoro, l’amministratore unico di Abbigliamento Grosseto che sarà ascoltato dal collegio composto dai giudici Michele Addimandi, Vincenzo Pedone e Marco Mezzaluna. Un’udienza che dovrebbe poi portare alla sentenza attesa dai lavoratori, che da mesi stanno aspettando di capire quale sarà il loro destino nella fabbrica di via Senese. Santoro, oggi, spiegherà al collegio l’accordo firmato con i thailandesi della Cn Management.
Accordo che prevederebbe un centinaio di esuberi. L’accordo non è stato firmato dalle organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) e difficilmente, così come presentato dalla società, potrà uscire con la firma dei rappresentanti dei lavoratori. «Su questa cessione dell’affitto di ramo d’azienda - scrivono Cgil, Cisl e Uil - le segreterie richiedono un esame congiunto della procedura, ma solo dopo la decisione del giudice. Siamo disponibili a trattare con chi prenderà l’azienda sul numero complessivo dei dipendenti, puntualizzando che norme e articoli di legge non possono essere applicati in modo limitante».
L’appuntamento in tribunale è fissato per questa mattina. Maurizio Santoro è atteso in aula dai giudici che lo ascolteranno per capire la situazione in cui realmente versa l’azienda dopo aver guardato tutte le carte che Abbigliamento Grosseto ha presentato. Mancava l’asseverazione, ovvero la certificazione della bontà dell’accordo fatto con i thailandesi che verrà prodotta proprio questa mattina. Dopodiché, il collegio dovrà decidere quale sarà la sorte dei 219 lavoratori che in poco più di tre anni sono passati attraverso tre diverse gestioni societarie.
Francesca Gori
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