Finanza
Non parla il custode sospettato dell’omicidio di Francesca
Antonino Bilella non ha risposto al pm. Verusio: «Il corpo dovremo trovarcelo da soli»
1 MINUTI DI LETTURA
«Non c'è niente da fare. Il corpo bisogna trovarlo da soli». Sono le parole di Francesco Verusio (nella foto Bf), il procuratore capo di Grosseto, all'uscita del carcere alla fine dell'interrogatorio a Antonino Bilella, l'uomo accusato di aver ucciso Francesca Benetti. Il custode di Villa Adua in località Potassa, "incastrato" dai risultati del Ris sul sangue ritrovato sul pianale della sua auto e nella cucina della casa colonica, non «ha collaborato - ha concluso Verusio - e ha preferito starsene in silenzio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
