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Grosseto

I cani molecolari per trovare Antonio Proia

Riprendono oggi le ricerche di Antonio Proia, l’83enne ex carabiniere scomparso il 27 ottobre nei boschi di Follonica. All’opera da questa mattina i cani molecolari, addestrati nel ritorvamento di...

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Riprendono oggi le ricerche di Antonio Proia, l’83enne ex carabiniere scomparso il 27 ottobre nei boschi di Follonica. All’opera da questa mattina i cani molecolari, addestrati nel ritorvamento di cadaveri, arrivati da Malpensa. Non solo, al gruppo di soccorritori (formato dai vigili del fuoco, la forestale e le unità cinofile) si aggiungeranno i figli del pensionato, ma anche uno dei cacciatori che ha partecipato alle ricerche delle scorse settimane. Un esperto della zona capace di ripercorrere tutte le direzioni che Proia potrebbe aver percorso dopo essersi perduto. È una scomparsa strana quella dell’ex carabiniere, avvenuta in una fetta di macchia circondata da strade, setacciata centimetro per centimetro da un esercito formato da 70 persone, tra militari e volontari. Un lavoro incessante, per arrivare alla conclusione che Proia, in quella fetta di bosco, non c’è.

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