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Violenza alle donne, un coro di no

In 250 hanno partecipato alla cena per finanziare il Punto di ascolto

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POLVEROSA. Alla cena per auto finanziare il punto di ascolto di Orbetello contro la violenza entro le mura domestiche ha risposto tanta gente arrivata dall’intera provincia di Grosseto, trasformando la serata di sabato in un vero e proprio evento all’insegna del “buon cuore”.

Organizzata al circolo sportivo e culturale di Polverosa che ha messo gratuitamente a disposizione la sua struttura, la cena-evento ha attratto più di 250 persone e ai lunghi tavoli, apparecchiati dalle volontarie del Punto di Ascolto di Orbetello (associazione Olympia de Gouges) che hanno prima guidato e poi servito gli ospiti, si sono ritrovate oltre al sindaco di Orbetello Monica Paffetti e al suo vice Marcello Stoppa tante persone, aimprenditori, commercianti, politici, professionisti, contadini e operai, tutti accomunati dalla stessa voglia di aiutare il Punto di Ascolto contro la violenza.

A fine serata la coordinatrice del Punto di ascolto di Orbetello che fa parte dell’associazione Olympia de Gouges di Grosseto, Antonella Baldasserini, ha ringraziato gli ospiti che partecipando all'evento permetteranno alle volontarie lagunari di proseguire il percorso già iniziato contro la violenza. Il Punto di ascolto di Orbetello è stato inaugurato l’8 marzo del 2008.La sede lagunare fu ufficializzata il 26 novembre 2008 e dedicata a Giusy Cuccia, assassinata nel 2002 dal suo ex convivente in pieno centro ad Orbetello. Ad oggi, al Punto di ascolto di Orbetello, (via Dante 58) sono arrivate tante donne bisognose di aiuto e volontarie, grazie a una rete consolidata con forze dell’ordine, avvocati e psicologi.

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