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Vanessa Incontrada nei guai con il fisco

Vanessa Incontrada nei guai con il fisco

Fiori da regalare alle cene come spese di rappresentanza e auto extra lusso: ecco tutti i conti

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FOLLONICA. Per due anni avrebbe cercato di scaricare come spese sostenute per la sua attività lavorativa, uscite che invece, secondo l’accusa, altro non sarebbero state che spese personali attraverso la sua società di management The Exnovo srl. Spese, che secondo la Procura di Milano, riguarderebbero anche Follonica, la città dove Vanessa Incontrada vive.

La showgirl è finita nei guai per un’inchiesta dei carabinieri del capoluogo lombardo che hanno passato al setaccio i conti della società gestita dalla Incontrada che ha sede a Bergamo. Tra le spese scaricate, scrive il pm nell’informazione di garanzia, ci sarebbe la piattaforma Nintendo Wii, l’assicurazione di una Jaguar e anche gli omaggi floreali consegnati durante alcuni pranzi e cene organizzati anche in qualche ristorante del golfo. Cifre che balzano agli occhi: secondo l’accusa per la sola dichiarazione dei redditi, sarebbero state scaricate spese per novantamila euro complessivi. Nell’indagine dei carabinieri coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Greco sono finiti anche alcuni arredi della casa di Follonica, oltre alle spese condominiali e il reato che viene contestato alla bella showgirl è quello di «dichiarazione infedele» dei redditi. Un’accusa che viene respinta con forza dall’avvocato di Vanessa Incontrada, Marcello Elia. «Rivendico la correttezza della mia cliente», ha detto. Sono stati gli uomini del nucleo di polizia tributaria a passare al setaccio le dichiarazioni dei redditi di Vanessa Incontrada, che per due anni, secondo l’accusa, avrebbe tentato di scaricare come spese sostenute durante attività lavorativa uscite che invece altro non erano che costi personali. La showgirl avrebbe speso 2.500 euro circa di omaggi floreali, distribuiti durante alcuni pranzi e cene consumati in ristoranti di Milano e Follonica, tentando di farli passare come spese di rappresentanza; altrettanti per acquistare tre monili di Tiffany. Poi, tra quelle spese ci sarebbero finite quelle sostenute per acquistare la piattaforma Nintendo Wii e tredicimila euro per l’assicurazione della Jaguar Xk 4.2 V8 Coupè, auto extralusso intestata al Monte dei paschi Leasing e alla società di Vanessa, la Besitos srl. Alle spese sostenute nel 2010, si aggiungono quelle del 2011: un divano letto, una scrivania e una sedia oltre a un materasso singolo finito nella casa di Follonica della showgirl per circa 14mila euro, mentre 1.153 euro sarebbero stati utilizzati per pagare le spese condomoniali dell’appartamento di Milano e di Villa Liberty nel golfo. Altre novemilacinquecento euro infine per le spese sostenute per i lavori elettrici fatti nella casa di Follonica. Spese, queste, deducibili per il 50%, non per il totale. (f.g.)

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