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Grosseto

Quarantasei mosse per mandare il Geoparco in Europa

MASSA MARITTIMA. Il geoparco del futuro in 46 mosse. Stiamo parlando delle azioni, dei progetti, a cui saranno messe le gambe nell'ambito del processo Cets. Si va da “Pedala miniera”, che vede fare...

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MASSA MARITTIMA. Il geoparco del futuro in 46 mosse. Stiamo parlando delle azioni, dei progetti, a cui saranno messe le gambe nell'ambito del processo Cets. Si va da “Pedala miniera”, che vede fare rete diversi agriturismi, ristoranti e B&B del territorio, alla mineralità del gusto; dalla buiometria partecipativa al GeoMet, il Museo della geodiversità di Gavorrano. E ancora nuovi sentieri a Scarlino (proposta di due agriturismo) e sul Sassoforte, oppure un'idea per valorizzare i canti popolari.

È stata una giornata a suo modo storica, quella di venerdì, per il geoparco nazionale delle Colline Metallifere. Si è concluso infatti, dopo quasi nove mesi di incontri, il percorso di accreditamento finalizzato a ottenere il riconoscimento Cets, cioè la Carta europea per il turismo sostenibile. Il forum finale, nel palazzo dell'Abbondanza, a Massa Marittima, ha visto la partecipazione di una sessantina di persone tra amministratori, operatori economici del comprensorio e comuni cittadini.

L'incontro si è aperto con le parole di benvenuto del sindaco della città del Balestro Lidia Bai. A seguire l'introduzione ai lavori del presidente del Geoparco Luca Agresti, molto soddisfatto per il successo partecipativo e per le relazioni attivate con i privati. Il forum plenario finale chiude la prima fase del percorso. Adesso il geoparco si candiderà, con credenziali importanti, a ottenere questo riconoscimento. Nella secondo parte dell'incontro, dopo gli interventi degli amministratori dei sette comuni che fanno parte dell'area-parco (dal primo cittadino di Scarlino Maurizio Bizzarri a quello di Monterotondo Marittimo Alessandro Giannetti, dal sindaco di Roccastrada Giancarlo Innocenti al vicesindaco di Montieri Carlo Traditi), c'è stata la firma dei soggetti coinvolti sulle schede del Piano d'Azione che si intende realizzare nei prossimi 5 anni.

Infine sono stati sottoscritti, durante una breve cerimonia, tutti i 46 impegni presi tramite le azioni che ogni soggetto, singolarmente o in sinergia, ha deciso di proporre e attivare per promuovere il turismo sostenibile nell'area del geoparco. Poi la sintesi finale con la stipula degli accordi tra privati, amministrazioni pubbliche e il geoparco. Nelle prossime settimane, attraverso Federparchi-Europarc Italia ci sarà la presentazione ufficiale della candidatura del geoparco, poi a maggio del 2014 i certificatori internazionali stabiliranno se le Colline Metallifere possono fregiarsi della Carta europea. (g.b.)

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