Proteste
«Giù le mani dagli alberi» Protesta contro il Comune
Ieri mattina a Follonica la manifestazione davanti all’ex ippodromo Non piacciono le modifiche alla circolazione per il progetto del parco Centrale
FOLLONICA. Protesta di fronte al vecchio ippodromo, i residenti chiedono al Comune che non venga modificata la viabilità e che gli alberi restino dove sono. L'annuncio della manifestazione era stato dato già dal fine settimana scorso, da quando cioè i follonichesi hanno iniziato a notare che quel progetto, forse ritenuto lontano nel tempo, stava prendendo forma in maniera repentina. Dal 15 novembre l'intervento per il rifacimento dell'ex ippodromo e quindi di conseguenza anche di via Massetana, ha avuto un'accelerazione: in poche ore sono spariti gli alberi dentro il vecchio centro ippico e la staccionata che separava il grande parcheggio al lato della strada. A breve la stessa fine delle piante dell'ippodromo toccherà ai tigli dello storico viale: già ieri mattina gli operai stavano provvedendo a segnare con le strisce gialle i prossimi lavori alla rotonda (che a quanto pare verrà eliminata). Così già dalle 8 di mattina, ieri, i residenti di via Massetana si sono ritrovati davanti alla banca nel piazzale che vorrebbero non venisse eliminato, con l'intento di bloccare le ruspe, ma soprattutto di far capire all'amministrazione del golfo una volta per tutte, che quel progetto per loro è proprio sbagliato. «Abito qui dal 1966 – racconta Mirella Frati – invece che un parcheggio all'epoca c'era un campo di erbacce, l'ippodromo era già qui: con mio marito quando eravamo fidanzati andavamo a vedere le corse dei cavalli, facevamo il biglietto e poi trascorrevamo lì delle piacevoli serate estive. Quello che chiediamo è che non venga tolto il piazzale, che venga lasciata la stessa viabilità di adesso: ma perché non possono farlo? Che dentro l'ippodromo facciano quello che vogliono ma ci lascino la nostra strada. Con il loro piano le auto sfrecceranno sotto i palazzi: è un problema di sicurezza, parlano tanto di turismo e poi non riescono neppure a valorizzare una zona, per di più non volendo ascoltare i cittadini». In passato, la follonichese aveva già tentato di far cambiare idea al Comune, aveva raccolto delle firme e le aveva depositate al protocollo del municipio, a poco sono servite le sue azioni. «Sono pronta a passare alle maniere forti - dice - se andranno avanti lascerò l’auto di fronte al palazzo per intralciare il percorso e inviterò anche gli altri inquilini a fare lo stesso». La pensa come lei un'altra residente, Maria Waleska Brachini anche lei promotrice di alcune petizioni, di lettere inviate alla Regione, al Wwf e ad altri enti, non solo con l'intento di salvaguardare l'attuale viabilità, ma anche per bloccare il taglio dei tigli che costeggiano via Massetana. «Siamo qui oggi per protestare ancora una volta contro lo smantellamento del parcheggio e della rotonda – dice - costruita nel 1989 e costata non poco. Qui si tratta di salute pubblica, di sicurezza: presto dentro il vecchio ippodromo ci sarà un deserto». Insieme ai residenti sono scesi in piazza (o meglio nel parcheggio) i membri dell'associazione La Duna, dell'Onda e il consigliere del Pdl, Sandro Marrini anche loro convinti della necessità di bloccare l'intervento.
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