Il Tirreno

Grosseto

Un’immersione per ringraziare il mare

di Elisabetta Giorgi
Un’immersione per ringraziare il mare

Elio Vincenzi è tornato al Giglio con sua figlia: «Faremo un ultimo saluto all’acqua che ha restituito il corpo di Maria Grazia»

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ISOLA DEL GIGLIO. Avrebbe voluto immergersi all’isola del Giglio, ieri, scendere sotto, negli abissi che hanno inghiottito sua moglie, ma le onde facevano paura. Il mare sembrava una montagna. Così ci ha ripensato: «per stavolta niente tuffi». L’appuntamento è solo rimandato.

Elio Vincenzi, il marito di Maria Grazia Trecarichi (la vittime della Costa Concordia il cui corpo è stato trovato l’8 ottobre) da giorni è all’isola del Giglio con sua figlia 18enne Stefania (reduce da miss Italia)e Brando Quilici, il documentarista (figlio di Folco) che sta girando un video sulla Concordia, sul parbuckling e sull’impresa di Nick Sloane, per conto di una casa di produzione americana. Ieri mattina padre e figlia, insieme a Quilici e al suo staff, sono usciti in gommone e si sono fatti un giro nei dintorni del colosso Concordia. Tra un’intervista e l’altra, l’intenzione era pure quella di farsi un ultimo tuffo per tributare - dice Elio - un «ringraziamento» a questo mare che alla fine, oltre a infliggere una tragedia di proporzioni immense, ha restituito il cadavere di sua moglie.

«Stamani (ieri, ndr) abbiamo fatto diverse riprese sul molo, poi siamo andati attorno alla nave e stasera (ieri sera, ndr) faremo riprese in notturna. Ripartiamo lunedì - dice Elio - Vediamo se nelle prossime ore, meteo permettendo, riusciamo a fare questa cosa, cui tengo molto: un’immersione del “ringraziamento”. Dopo due anni dalla tragedia tenevo molto a riportare Maria Grazia a casa». Un piccolo riconoscimento al mare, quindi, l’entità che prima ha tolto e poi ha restituito il corpo.

Non sarà solo, Elio Vincenzi, in quest’avventura; stavolta ci sarà anche Stefania, che finora ha sempre rifiutato di seguirlo perché - racconta lui - «non se la sentiva. Stefania ha preso il brevetto come me, qualche mese dopo la tragedia. Quando le proposi di andare sotto, l’anno scorso, prima disse di sì e poi si tirò indietro. “Non ce la faccio”, mi disse; ma stavolta è diverso: stavolta è passato del tempo, lei è cresciuta e si è fortificata. Le ragazze di miss Italia le sono state accanto con affetto. Dunque stavolta io e Stefania saremo insieme. E sono contento». Dallo spavento e dal dolore fino alla condivisione totale del mare in ogni sua forma, insomma, la percezione del dolore in questo tempo è cambiata. E da killer l’acqua è diventata uno scrigno che ha restituito la salma ai familiari.

Pochi giorni fa sono stati celebrati i funerali di Maria Grazia, a Leonforte, provincia di Enna. C’erano tutti. C’era anche Kevin Rebello, l’ultimo che non ha ancora visto recuperato il corpo di suo fratello Russel. «Ci siamo abbracciati, è stato emozionante. E spero anche io di andare al funerale di suo fratello, non appena ritrovano il corpo. I lavori continuano senza sosta. A Nick Sloane, che conoscerà nelle prossime ore al Giglio, Elio ha fatto preparare una maglietta con la sua foto e quella di Maria Grazia.

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