Il dolore
Sovana, dalla rocca si staccano dei massi
SORANO. Non si ferma il lento deteriorarsi dei beni architettonici della provincia di Grosseto. Alcuni massi si sono staccati ieri mattina dalla parte interna della Rocca Aldobrandesca di Sovana, nel...
SORANO. Non si ferma il lento deteriorarsi dei beni architettonici della provincia di Grosseto. Alcuni massi si sono staccati ieri mattina dalla parte interna della Rocca Aldobrandesca di Sovana, nel comune di Sorano.
La rocca risale all’anno mille e il movimento di ieri fa seguito a un altro avvenuto una settimana fa, dalla parte opposta alla struttura, quando alcuni massi caddero sulla strada chiusa poi al traffico con un’ordinanza dall’amministrazione.
La Maremma sta pagando un prezzo altissimo per il suo patrimonio architettonico ferito dal tempo, dalle intemperie e anche dall’incuria di chi dovrebbe occuparsi della sua tutela.
La ferita più sanguinosa resta quella del crollo, l’anno scorso, del torrione di Magliano, che si è sbriciolato durante l’alluvione pochi mesi dopo essere stato ristrutturato. Di poche settimane fa il crollo di un pezzo di mura di Cana, sull’Amiata.
La rocca di Sovana è di proprietà del demanio dello Stato.
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