Sicurezza
Vetri rotti, torna l’incubo Spaccalunotti
GROSSETO. Due auto coi vetri spaccati nel giro di poche ore, a Grosseto, hanno fatto tornare indietro all’incubo Spaccalunotti, anche se, per le particolari modalità in cui una delle due auto si è...
GROSSETO. Due auto coi vetri spaccati nel giro di poche ore, a Grosseto, hanno fatto tornare indietro all’incubo Spaccalunotti, anche se, per le particolari modalità in cui una delle due auto si è trovata danneggiata - bisogna andarci cauti.
In un caso, infatti, un finestrino è stato spaccato per rubare una borsa di valore che era al suo interno. L’auto in questione è una Opela Agila nera. Il finestrino mandato in frantumi è quello dietro al sedile del guidatore, sulla sinistra. Proprio lì dentro c’era una borsa di marca, una Lamborghini che conteneva documenti tra l’altro importanti per la persona derubata, una ragazza grossetana che vive in centro; tuttavia la particolare localizzazione del tutto - in via Saffi vicino alla casa circondariale dove Spaccalunotti ha spesso colpito - in un primo tempo ha fatto pensare di nuovo a lui. La ragazza - che tra finestrino rotto e borsa di valore rubata si è trovata un bel danno - ha sporto denuncia in Questura a Grosseto.
Nelle stesse ore, sempre in città, qualcuno ha visto bene di colpire pure in via Adige. Anche qui, altra macchina parcheggiata e altro bel danno: una mano ignota ha mandato in frantumi il vetro.
Difficile stabilire se i due casi siano da riportare al famigerato killer dei finestrini grossetano, noto come Spaccalunotti, che per anni ha imperversato in città confessando, da solo, il suo irrefrenabile istinto di farlo ogni volta e il più possibile. Stavolta, almeno in via Saffi qualcuno (un ladro) avrebbe lasciato uno zampino diverso. (el. gi)
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