Il Tirreno

Grosseto

Vecchio ippodromo, risveglio choc

di Paola Villani
Vecchio ippodromo, risveglio choc

In poche ore abbattuti gli alberi che erano lì da sempre: per molti follonichesi un colpo al cuore, proteste via Facebook

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FOLLONICA. Alla fine quegli alberi non ci sono più: da ieri mattina l’area del vecchio ippodromo dei Pini ha cambiato per sempre volto e i cipressi sono ormai un ricordo. Se ne andato così un altro pezzo di storia follonichese, una pagina di vita di moltissimi cittadini del Golfo che in quel centro ippico hanno trascorso serate in spensieratezza e allegria. Proprio in una giornata di festa (qualcuno ha pure pensato che la scelta del giorno non sia stata poi così casuale) quando la città celebrava il suo patrono San Leopoldo, le ruspe hanno iniziato a togliere gli alberi: in poche ore sono state abbattute circa 50 piante, nell’incredulità dei cittadini.

Ma il futuro prevede altro, l’ippodromo è stato trasferito fuori città e al posto del vecchio impianto verrà realizzato un parco, una zona dedicata al mercato settimanale (che oggi trova spazio ogni venerdì mattina alla 167 Ovest) e verrà installata un’arena spettacoli.

Ma quello che sarà domani adesso conta poco, perché ieri qualunque follonichese sia transitato in via Massetana ha avuto un momento di sgomento, per quel passato che non tornerà più e per quel panorama del tutto trasformato.

«Dal 1970 vedevo quegli alberi, oggi è stato impressionante _ racconta una follonichese _ sono arrivata alla rotonda dell’ex ippodromo e ho visto l’orizzonte infinito. Non so se mi ha dato la sensazione di respirare o di tristezza».

Qualcuno racconta di aver pensato di aver sbagliato strada, altri dicono che è triste vedere cadere gli alberi del centro ippico. Insomma il Parco Centrale continua a far discutere la città.

«Lo chiamano Parco e tagliano tutto _ commenta un altro _ ma forse non sanno cosa c'è di solito all'interno di un parco».

Il maggior numero di commenti negativi arriva dalla pagina Facebook “Il Golfo di Follonica” dove ieri sono iniziate a comparire foto della nuova visuale con relativi commenti.

«Grazie sindaco Baldi _ scrive Marco Stefanini ex Verdi _ lei lascerà sicuramente un segno indelebile nella nostra città... Sarà di sicuro un motivo di suo vanto l’aver contribuito a questo Parco Centrale. Le centinaia di alberi che sono state tagliate e le alberate storiche che voi non giudicate di interesse storico per la città (ma chissà poi da dove venite) ringraziano. E con loro tantissimi cittadini. Vi aspettiamo alle elezioni». C'è chi addirittura consiglia di scendere in piazza, di creare una mobilitazione popolare per bloccare quello che moltissimi definiscono uno scempio. Ma è tardi, l'ippodromo di via Massetana non c'è più.

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