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Variante di Terrarossa Via con le osservazioni

di Renzo Wongher
Variante di Terrarossa Via con le osservazioni

PORTO SANTO STEFANO. Dopo l’adozione da parte del consiglio comunale (primo passo) la variante Terrarossa-Golf inizia a muovere i passi successivi. Intanto la delibera di adozione del consiglio,...

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PORTO SANTO STEFANO. Dopo l’adozione da parte del consiglio comunale (primo passo) la variante Terrarossa-Golf inizia a muovere i passi successivi. Intanto la delibera di adozione del consiglio, oltre che sull’albo pretorio del Comune, ha visto la luce anche sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (Burt) del 13 novembre, e quindi ha validità ufficiale. A questo punto scattano 60 giorni di tempo dalla data della pubblicazione sul Burt, e arriviamo al 13 gennaio 2014, per presentare le osservazioni.

Sembra poca cosa, in realtà quei due mesi possono trasformarsi in una bufera. Tutti i cittadini possono dire la loro, così come le associazioni, le società, la Provincia e la Regione. Così come altre osservazioni potrebbero venire da soggetti che hanno interessi non proprio combacianti con la filosofia della variante, o vedute sul paesaggio non proprio allineate a quelle dell’amministrazione comunale. Se una o più osservazioni fossero accolte (o non) la variante dovrebbe tornare in consiglio comunale per la definitiva approvazione. Non è detto che tutto questo debba accadere e pertanto la “pratica” potrebbe correre veloce sul percorso tracciato dalla burocrazia. Questo certamente si augura la Argentario Golf Resort spa che nel progetto vede un suo ulteriore rilancio, che sarebbe benefico per il tutto il promontorio e oltre. L’amministrazione comunale ha comunque un alleato molto importante: è la Provincia di Grosseto che con il Comune di Monte Argentario ha firmato un protocollo d’intesa con il quale si approva pienamente sia la variante al Piano Strutturale, sia la variante al regolamento urbanistico.

Il consiglio comunale di Monte Argentario nella seduta del 5 novembre ha adottato con deliberazione 91 la variante al Piano strutturale e al Regolamento urbanistico per l’individuazione dell’ambito urbano di Terrarossa e per l’ampliamento della struttura ricettiva Argentario Golf Resort.   Contestualmente è stata adottata, quale parte integrante della stessa Variante, la Vas (valutazione Ambientale Strategica). La variante prevede l’ampliamento dell’attuale resort per 40 posti letto, 20 unità abitative idonee a ospitare famiglie con permanenze medio-lunghe; 15 unità di foresteria da 4 letti, 34 alloggi limitrofi al corpo centrale e opere di interesse pubblico: adeguamento dello svincolo esistente sulla provincia 161 di Porto S. Stefano; un eliporto, una serra botanica; un sentiero storico-naturalistico di collegamento con la fonte dell’acquedotto lorenese.

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